La Classica più antica del mondo prenderà il via da Rho e si concluderà, dopo 174 km, a Superga. Annunciate le 22 squadre al via, di cui 9 UCI World Teams. Presentato l’accordo tra la casa automobilistica francese del gruppo Stellantis e RCS Sport.
Il percorso è sostanzialmente pianeggiante nella prima metà, ondulato con alcune asperità degne di nota nella seconda. Partenza da Rho per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana nella zona delle risaie toccando Magenta, Novara e Vercelli per portarsi quindi verso il Po solcando in perfetta pianura le risaie. Segue una parte ondulata lungo strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%.
Ultimi km
Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo su asfalto.
Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events:“La Milano–Torino celebra un traguardo straordinario: 150 anni di storia che la rendono la Classica più antica del ciclismo mondiale. Un patrimonio sportivo unico, che continua a rinnovarsi mantenendo intatti i suoi valori e il suo prestigio internazionale. L’edizione 2026, con la conferma dell’arrivo a Superga, rafforza il forte legame tra questa corsa e i territori che l’hanno resa leggendaria. Siamo orgogliosi di presentare una prova di altissimo livello tecnico e sportivo, e di farlo insieme a partner di primo piano. In questo senso, l’accordo con Citroën rappresenta un ulteriore passo nella crescita del nostro sistema di eventi e rafforza il valore e la visibilità delle corse RCS Sport a livello internazionale”.
EB

