A 43 anni da Giuseppe Saronni, il campione del mondo torna a trionfare alla Classicissima. Dopo due terzi posti consecutivi, Tadej Pogacar è riuscito a vincere una delle poche corse che ancora mancavano nel suo palmares, raggiungendo quota 11 successi nelle Classiche Monumento. Il finale della 117^ Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole è stato reso ancora più incerto ed emozionante dalla caduta che a 32 km dall’arrivo, poco prima dell’imbocco della Cipressa, ha visto finire a terra tra gli altri lo stesso Pogacar oltre a Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel.
Lo sloveno è risalito in sella, rientrando rapidamente in gruppo e, supportato da Brandon McNulty e Isaac Del Toro, ha lanciato il suo primo attacco proprio nella seconda parte della Cipressa, un’azione alla quale hanno reagito solo Pidcock e Van der Poel. Sul Poggio il terzetto di testa si è ridotto a un duo: Van der Poel infatti non è riuscito a reggere il passo dei compagni d’avventura. Giunti in coppia in Via Roma, Pogacar e Pidcock si sono giocati la vittoria allo sprint, con il campione del mondo che ha lanciato la sua volata ai 300 metri, imponendosi sul rivale britannico per pochi centimetri. Terzo a 4”, Wout Van Aert ha anticipato il gruppo inseguitore, la cui volata è stata vinta da Mads Pedersen, con Corbin Strong a chiudere la top 5.

