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Il sole bacia la Granfondo della Nocciola in Alta Langa

Il sole bacia la Granfondo della Nocciola in Alta Langa

31 Agosto 2016

Si è tenuta domenica 28 agosto a Bossolasco la Granfondo della Nocciola Alta Langa, gara ciclistica internazionale e appuntamento imperdibile di fine estate per tutti gli appassionati. Partenza, arrivo e premiazione hanno avuto luogo nella centrale Viale Bruno.
Due i percorsi: un tracciato granfondo di 120 chilometri e una mediofondodi 84. Il percorso lungo ha affrontato sei colli intitolati ad altrettanti campioni: Jacques Anquetil, Fausto Coppi, Marco Pantani, Charly Gaul, Gino Bartali, Lousion Bobet. Il tracciato medio ha invece percorso quattro delle sei salite: Anquetil, Coppi, Pantani e Bobet.
La gara, curata dall’ASD Fausto Coppi “On The Road” (organizzatori della prestigiosa GF La Fausto Coppi Le Alpi del Mare di Cuneo), in collaborazione con l’Unione Montana Alta Langa, è un omaggio alla nocciola Piemonte IGP e soprattutto, alle spettacolari colline dell’Alta Langa che, con il Roero e il Monferrato, dal 2014 sono diventati Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Con il loro carosello di salite, discese e tratti di pianura tra i vigneti e noccioleti, i due percorsi hanno regalato emozioni uniche ai 700 atleti arrivati a Bossolasco da Italia, Francia, Benelux, UK e persino dalla Russia.
Le due gare sono partite alle 10 del mattino, in una caldissima giornata di sole.
La Mediofondo è stata caratterizzata sin dalle prime battute da una media di gara molto elevata. Stefano Carughi dell’Asd Armata Brancaleone e Antonio Camozzi del Team Isolmant, già nella primissima discesa verso Murazzano hanno fatto il vuoto e sono arrivati ai piedi della salita di Mombarcaro con poco meno di 5 minuti di vantaggio sul primo gruppetto di inseguitori, composto da una quarantina di unità. Il gruppetto si è poi via via spezzato in diversi tronconi e ha favorito la coppia di testa che ha incrementato il proprio vantaggio.
Questa partenza molto veloce ha premiato il bergamasco Camozzi, che ha vinto la Mediofondo tagliando il traguardo con il tempo di 2h30’21” davanti a Davide Auterio e Michele Bencivenni.
Leggermente più equilibrata invece la Granfondo, con una decina di corridori che hanno iniziato assieme la salita di metà gara dedicata a Charly Gaul, con un notevole distacco su tutti gli altri. Quest’ascesa, con la sua pendenza media del 4,5%, ha fatto una nuova selezione, col gruppetto ridotto ad appena 5 unità. Nella penultima salita, quella dedicata a Gino Bartali,con una pendenza media del 10% e nella successiva discesa, tre di questi corridori, Mattia Luboz, Mattia Fraternali e Alessio Ricciardi, sono riusciti a guadagnare su tutti. Alessio Ricciardi del Dal Colle Legend Miche team si è poi staccato ed èarrivatosul traguardo nella “Città della Nocciola” in solitaria in 3h45’16”.
«Ho fatto tutte le categorie fino al professionismo poi ho dovuto smettere per un problema al ginocchio – ha commentato lo spezzino all’arrivo – oggi è un po’ una rivincita per me. Il percorsoè tanto bello quanto difficile e tecnico; la salita più faticosa è sicuramente la penultima, quella dedicata a Fausto Coppi ma oggi la differenza l’ha fatta anche il caldo».
Giornata di bottino nelle classifiche femminili, per il team De Rosa Santini.
La Granfondo è stata vinta dalla giovane cuneese Erica Magnaldi, classe 1992, già vincitrice della granfondo internazionale La Fausto Coppi le Alpi del Mare 2016 e compagna di squadra della prima donna della Mediofondo, Olga Cappiello. «Oggi sono particolarmente felice perché vincere non è mai facile, ancor meno a 52 anni, – ha dichiarato la Cappiello – io ho già vinto la (mediofondo ndr) Fausto Coppi e oggi mi sentivo molto bene, sono venuta qui con la mia amica e compagna di allenamenti Erika Magnaldi, lei ha corso – e vinto -la Granfondo e io ho corso –e vinto – la Mediofondo.»
Prima della partenza l’organizzazione ha invitato tutti i presenti ad osservareunminuto di silenzio in segno di rispetto per le vittime del sisma, che nei giorni precedentila gara ha colpito il centro Italia.

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