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GranPiemonte 2023, sarà tutti contro Van Aert?

GranPiemonte 2023, sarà tutti contro Van Aert?

5 Ottobre 2023

Il percorso di quest’anno del GranPiemonte non è di facile interpretazione: potrebbe arrivare un corridore da solo, un gruppetto, o un drappello piuttosto folto, potrebbe vincere uno scalatore o magari un corridore veloce. Sicuramente può vincere Wout Van Aert (Jumbo-Visma), che su qualsiasi tipo di tracciato va considerato come favorito.

Il fuoriclasse belga è in forma, lo ha dimostrato l’altro giorno vincendo la Coppa Bernocchi, e vuole lasciare il segno anche sulle strade piemontesi. Non c’è dubbio che possa farlo, il suo unico problema è che probabilmente tutti correranno contro di lui e la Jumbo-Visma. Si dice che la miglior difesa sia l’attacco, quindi chissà che magari Wout non voglia provare a fare corsa dura per provare a togliersi di ruota più avversari possibili.

Rimanendo tra i pesi massimi, è giusto menzionare Filippo Ganna, che correrà non lontano da casa. Se la gamba dovesse ancora essere quella della Vuelta a España, il treno di Verbania sarebbe senz’altro uno dei favoritissimi. Il primo obiettivo sarà quello di non farsi staccare nell’ascesa di Alpette; raggiunto quello, diventerebbe davvero una mina vagante. Anche perché ha dimostrato ormai di avere anche un ottimo spunto veloce, in grado di mettere in difficoltà perfino gli sprinter più puri. La Ineos Grenadiers, inoltre, avrà le spalle ben coperte da Thymen Arensman, in caso di corsa dura, e Ben Turner.

Quando vede le classiche italiane si innamora, e allora grande attenzione andrà posta su Marc Hirschi, che ha vinto la Coppa Sabatini e non è mai uscito dalla Top 5 tra Memorial Pantani, Trofeo Matteotti, Coppa Agostoni e Coppa Bernocchi. Lo svizzero vuole continuare ad aggiornare il suo score, così come Davide Formolo vuole dare continuità al suo ottimo finale di stagione, che lo ha visto vincere la Agostoni. Per la UAE Team Emirates, poi, non va sottovalutata una vecchia volpe come Diego Ulissi. Curioso, inoltre, sarà vedere le reali condizioni di forma di Michael Matthews (Jayco AlUla), che se dovesse trovare la gamba giusta sarebbe sicuramente uno dei favoritissimi.

Per il campione in carica Iván García Cortina (Movistar) il percorso potrebbe essere un po’ troppo duro, ma la squadra spagnola è ben coperta con l’americano Matteo Jorgenson. Super attrezzata anche la Bahrain Victorious, che però dovrà per forza di cose provare a rendere la corsa dura per favorire le caratteristiche di Santiago Buitrago, Mikel Landa e Antonio Tiberi, che sono i maggiori indiziati per provare ad attaccare sulla salita di Alpette. Un discorso simile lo si può fare per Guillaume Martin (Cofidis), Domenico Pozzovivo (Israel-Premier-Tech), Eddie Dunbar (Jayco AlUla), Lennert Van Eetvelt (Lotto Dstny), Rui Costa (Intermarché-Circus-Wanty), Bauke Mollema (Lidl Trek) e Mattia Cattaneo (Soudal-QuickStep), che avranno tutti bisogno di una gara il più selettiva possibile. A proposito di Soudal-QuickStep, velleità importanti dovrebbe averle Andrea Bagioli, apparso pimpante nelle ultime uscite, che avrà sicuramente spazio per provare a fare la sua corsa.

Particolarmente adatti al percorso, poi, sembrano essere Christian Scaroni (Astana Qazaqstan), Michael Valgren (EF Education-EasyPost), Filippo Baroncini (Lidl Trek), Lorenzo Rota (Intermarché-Circus-Wanty) e Mauro Schmid (Soudal-QuickStep), mentre sarebbero felici di una corsa non troppo dura atleti come Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa), Filippo Fiorelli (Green Project-Bardiani CSF-Faizanè) e Corbin Strong (Israel Premier Tech).

 

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