Il ciclomercato guarda già al 2027 e le prime mosse iniziano a delineare un panorama interessante. Tra cambi di squadra, nuovi equilibri interni e corridori pronti a compiere il salto nel WorldTour, le trattative non riguardano soltanto i grandi nomi, ma anche quei profili che potrebbero trovare nuovi spazi per emergere.
Dalla rivoluzione della Lidl-Trek al progetto della Tudor Pro Cycling, passando per gli italiani che si preparano a una nuova avventura, sono diversi i movimenti da seguire con attenzione.
Lidl-Trek, una rivoluzione tra nuovi arrivi e gerarchie da definire
La Lidl-Trek è una delle squadre più interessanti da osservare in vista della prossima stagione. Oltre ai cambiamenti ai vertici dirigenziali, con l’addio di Luca Guercilena e l’arrivo di Grischa Niermann, anche il roster è destinato a vivere una fase di rinnovamento.
Tra i corridori annunciati figurano Héctor Álvarez, Jordan Jegat, Georg Zimmermann, Gregor Mühlberger e Felix Gall, ai quali si aggiungono Igor Arrieta e Jordi Meeus.
Proprio Arrieta potrebbe rappresentare una risorsa preziosa in una squadra ricca di ambizioni e leader. Il corridore spagnolo ha dimostrato di sapersi mettere in evidenza nelle fughe, ma anche di poter svolgere un importante lavoro di supporto. Il buon rapporto con Juan Ayuso potrebbe favorire il suo inserimento in un gruppo che avrà bisogno di equilibrare ambizioni individuali e lavoro di squadra.
Resta da capire, invece, quale spazio potrà trovare Jordi Meeus. Con Jonathan Milan e Mads Pedersen tra i principali riferimenti per le volate, ritagliarsi un ruolo da protagonista non sarà semplice. La profondità del roster rappresenta un vantaggio per la squadra, ma potrebbe rendere più complicata la gestione delle opportunità individuali.
Sul mercato resta inoltre alta l’attenzione per il possibile addio di Giulio Ciccone e per un eventuale arrivo di Filippo Ganna, due nomi che potrebbero incidere sugli equilibri del progetto.
Kaden Groves alla Tudor: un nuovo riferimento per le volate
Tra i trasferimenti più significativi c’è quello di Kaden Groves, pronto a lasciare la Alpecin-Premier Tech per approdare alla Tudor Pro Cycling con un contratto triennale.
L’australiano porta in dote esperienza, velocità e un palmarès costruito anche attraverso le vittorie di tappa nei Grandi Giri. Il suo arrivo rappresenta un investimento importante per una squadra che punta a crescere ulteriormente e a consolidare la propria presenza nel panorama internazionale.
Groves potrebbe diventare uno dei principali punti di riferimento del progetto insieme ad Arnaud De Lie, legato alla formazione da un contratto quadriennale. Due corridori con caratteristiche differenti, ma entrambi capaci di garantire competitività nelle corse di un giorno e nelle tappe adatte alle loro qualità.
A completare il gruppo ci sarà anche Nico Denz, in arrivo dopo quattro stagioni alla Red Bull-BORA-hansgrohe. Un innesto che aggiunge esperienza e solidità a un organico sempre più ambizioso.
Giovanni Lonardi, il salto nel WorldTour
Il ciclomercato offre opportunità importanti anche ai velocisti italiani. Giovanni Lonardi si prepara infatti a lasciare la Polti VisitMalta per approdare alla Groupama-FDJ United, con un accordo fino al 2028.
Per il corridore italiano, arrivato a 30 anni, si tratta di un passaggio significativo: l’occasione di misurarsi stabilmente con il WorldTour e di confrontarsi con un calendario di alto livello.
L’eventuale partenza di Paul Penhoët potrebbe aprirgli spazi interessanti nelle volate, in un gruppo nel quale sarà chiamato a convivere con le ambizioni di Emilien Jeannière. Anche la possibilità di trovare occasioni al Giro d’Italia rappresenta un elemento da seguire.
Il trasferimento di Lonardi racconta una delle dinamiche più interessanti del mercato: non soltanto l’arrivo di giovani talenti, ma anche la possibilità per corridori già esperti di conquistare una nuova dimensione sportiva.
Tommaso Dati, dalla rivelazione al grande salto
Tra i nomi italiani da seguire c’è anche Tommaso Dati, pronto a compiere il salto nel WorldTour dopo una stagione di rilievo con il Team UKYO.
Il corridore toscano vestirà la maglia della XDS Astana, con la quale ha firmato un contratto biennale. Una scelta che gli consentirà di confrontarsi con un livello superiore e di capire fino a che punto potrà spingersi tra i professionisti.
Dati è uno dei profili che alimentano la curiosità del pubblico italiano: dopo essersi messo in luce nel corso dell’ultima stagione, avrà l’opportunità di misurarsi con avversari, percorsi e responsabilità differenti.
L’esempio di Alessandro Romele, protagonista di una stagione positiva, dimostra quanto sia importante per questi corridori trovare un ambiente disposto a offrire spazio e un calendario adeguato alla loro crescita.
Il mercato è ancora aperto: chi farà il prossimo colpo?
Le prime operazioni delineano dunque un mercato fatto di strategie differenti. La Lidl-Trek lavora per ridefinire gli equilibri di un organico profondo; la Tudor investe su nomi di primo piano come Groves e De Lie; la Groupama-FDJ United offre a Lonardi una nuova opportunità nel WorldTour. Dati, invece, rappresenta una scommessa interessante per il futuro del ciclismo italiano.
Ma la sensazione è che le trattative più importanti possano ancora riservare sorprese. I trasferimenti di corridori come Ciccone e Ganna, se dovessero concretizzarsi, potrebbero modificare ulteriormente gli equilibri tra le grandi squadre.
Il ciclomercato 2027 è già entrato nel vivo, ma quali saranno i veri botti? Le prossime settimane potrebbero offrire risposte importanti, soprattutto per le squadre chiamate a conciliare grandi ambizioni e una gestione sempre più complessa dei propri talenti.

