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Ciclabile della Riviera dei Fiori, 45 chilometri sul mare: da Ospedaletti ad Andora in bicicletta

Ciclabile della Riviera dei Fiori, 45 chilometri sul mare: da Ospedaletti ad Andora in bicicletta

13 Ottobre 2026

 

La ciclabile della Riviera dei Fiori collega Ospedaletti ad Andora per circa 45 km. Un itinerario tra mare, borghi liguri, gallerie e panorami da scoprire in bici.

Pedalare con il Mediterraneo accanto, attraversare borghi affacciati sulla costa e lasciarsi alle spalle il traffico delle strade principali. La Ciclabile della Riviera dei Fiori, in Liguria, è uno degli itinerari più suggestivi per chi ama il cicloturismo e vuole scoprire il Ponente ligure a un ritmo diverso.

Da Ospedaletti ad Andora si sviluppa oggi un percorso continuo di circa 45 chilometri, prevalentemente pianeggiante e in gran parte ricavato dal vecchio tracciato ferroviario. Un itinerario adatto a chi cerca una giornata in bicicletta senza grandi difficoltà altimetriche, ma anche a famiglie, ciclisti occasionali e viaggiatori che vogliono alternare le pedalate alle soste sul mare.

Da Ospedaletti ad Andora: la ciclabile che unisce la Riviera

Il percorso parte da Ospedaletti e si dirige verso est, seguendo il profilo della costa attraverso alcune delle località più conosciute della Riviera dei Fiori. Per lungo tempo il collegamento completo è rimasto un obiettivo da raggiungere, ma nel giugno 2026 l’apertura del tratto tra Imperia e Diano Marina ha permesso di rendere fruibile l’intero itinerario senza interruzioni. Un traguardo importante per la mobilità sostenibile e per il turismo su due ruote.

Il fascino della ciclabile sta proprio nella sua varietà: scorci sul mare, palme, spiagge, porticcioli, piccoli centri costieri e tratti protetti accompagnano il ciclista lungo il viaggio. In diversi punti il tracciato conserva il legame con la vecchia ferrovia, trasformando un’infrastruttura del passato in una risorsa per il presente.

Le tappe da non perdere lungo il percorso

Ospedaletti e Sanremo: si parte tra mare e storia

Ospedaletti è il punto di partenza ideale per entrare gradualmente nell’atmosfera della Riviera. Da qui si raggiunge Sanremo, città simbolo del Ponente ligure, conosciuta per il Festival della Canzone Italiana, il suo lungomare e la tradizione ciclistica legata alla Milano-Sanremo.

Il passaggio nella città dei fiori è anche un’occasione per fermarsi, visitare il centro o concedersi una pausa prima di riprendere a pedalare. Le gallerie e i tratti recuperati dall’ex ferrovia aggiungono un elemento caratteristico all’esperienza, rendendo il percorso diverso dalla classica pedalata su strada.

Arma di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano al Mare

Lasciata Sanremo, la ciclabile prosegue verso Arma di Taggia, Riva Ligure e Santo Stefano al Mare. Qui il paesaggio alterna spiagge, passeggiate costiere e scorci sui borghi, con numerose opportunità per fermarsi senza fretta.

È uno dei tratti che meglio raccontano lo spirito del cicloturismo: non conta soltanto arrivare a destinazione, ma godersi il viaggio, osservare il territorio e scoprire luoghi che, attraversati in automobile, rischierebbero di passare inosservati.

San Lorenzo al Mare e Imperia: il collegamento che cambia tutto

Proseguendo verso levante si raggiungono San Lorenzo al Mare e Imperia, due località centrali nella storia della ciclabile. L’apertura del collegamento tra Imperia e Diano Marina ha rappresentato il passaggio decisivo per completare il tracciato continuo fino ad Andora.

Il tratto costiero regala alcuni degli scorci più spettacolari dell’itinerario, soprattutto nei punti in cui la strada si avvicina all’acqua e il paesaggio si apre sul blu del Mediterraneo. Qui la bicicletta diventa il mezzo ideale per vivere la costa con uno sguardo diverso, alternando la pedalata alle soste panoramiche.

Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo

Superata Imperia, il percorso attraversa Diano Marina e San Bartolomeo al Mare, fino ad arrivare a Cervo. Quest’ultimo è uno dei borghi più caratteristici della Riviera ligure, con il centro storico arroccato sulla collina e le case che sembrano scendere verso il mare.

Una sosta qui permette di aggiungere alla giornata in bicicletta una parentesi culturale e paesaggistica. Il contrasto tra il blu della costa e i colori del borgo rende questo passaggio uno dei momenti più suggestivi dell’intero viaggio.

L’ultima parte della ciclabile conduce infine ad Andora, dove si conclude un itinerario che mette in collegamento diverse località del Ponente attraverso un’unica esperienza di turismo lento.

Distanza, difficoltà e consigli per organizzare l’uscita

La Ciclabile della Riviera dei Fiori misura circa 45 chilometri da un’estremità all’altra. Il tracciato è prevalentemente pianeggiante e non richiede una preparazione atletica particolare, anche se la distanza complessiva va valutata in base al proprio allenamento e al tempo che si desidera dedicare alle soste.

Ecco alcune indicazioni utili per organizzare la pedalata:

  • Distanza: circa 45 km, da Ospedaletti ad Andora.
  • Difficoltà: facile dal punto di vista altimetrico.
  • Fondo: prevalentemente asfaltato, con caratteristiche che possono variare nei diversi tratti.
  • Bicicletta: adatta a bici da trekking, city bike, gravel e biciclette da turismo.
  • Tempo necessario: mezza giornata per una pedalata con poche soste; una giornata intera per godersi il percorso e visitare le località attraversate.

La ciclabile può essere percorsa anche soltanto in parte, scegliendo una delle località intermedie come punto di partenza o di arrivo. Prima di partire è comunque opportuno verificare le condizioni del tracciato, gli eventuali lavori e le regole di utilizzo nei tratti condivisi con i pedoni.

Per chi arriva da fuori zona, il treno può essere una soluzione utile per organizzare l’uscita, verificando in anticipo le condizioni di trasporto della bicicletta e le possibilità di rientro.

Quando percorrere la Ciclabile della Riviera dei Fiori

La primavera e l’autunno sono stagioni particolarmente interessanti per scoprire questo itinerario. Le temperature generalmente più miti permettono di pedalare con maggiore tranquillità, mentre nei mesi estivi è consigliabile partire nelle ore meno calde e prestare attenzione alla presenza di pedoni e turisti.

Anche in inverno, nelle giornate favorevoli, il clima della Riviera può offrire occasioni per una piacevole uscita. È però importante considerare il vento, le condizioni del mare e l’eventuale presenza di tratti temporaneamente chiusi.

Una ciclabile da vivere, non soltanto da percorrere

La Ciclabile della Riviera dei Fiori è molto più di un collegamento tra due località liguri. È un itinerario che unisce mare, borghi, storia ferroviaria e mobilità sostenibile, offrendo la possibilità di conoscere il Ponente ligure lontano dai ritmi del traffico.

Da Ospedaletti ad Andora, ogni tratto invita a rallentare, fermarsi e guardarsi intorno. Non serve cercare la prestazione o inseguire il cronometro: qui la soddisfazione sta nel pedalare accanto al Mediterraneo, scoprendo una costa che in bicicletta sa regalare prospettive nuove.

Per chi cerca una meta di cicloturismo in Liguria, capace di combinare facilità, paesaggi e località da visitare, questi 45 chilometri rappresentano una proposta da mettere in agenda.

 

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