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Tour of Romania 2026, Barnabás Vas vince la tappa regina: Sambinello secondo, Pakot nuova maglia gialla

Tour of Romania 2026, Barnabás Vas vince la tappa regina: Sambinello secondo, Pakot nuova maglia gialla

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11 Settembre 2026

 

La tappa regina del Tour of Romania 2026 parla ungherese, ma regala all’Italia una giornata da protagonista. Sul traguardo di Băile Balvanyos, al termine dei 198,4 chilometri dalla partenza di Piatra Neamț, è Barnabás Vas a conquistare la vittoria al termine di una frazione combattuta e selettiva. Alle sue spalle chiude Enea Sambinello, autore di una prova di grande spessore con la maglia della Nazionale italiana, mentre il terzo posto va ad András Gusztáv Pakot, compagno di squadra di Vas e soprattutto nuovo leader della classifica generale.

Una tappa lunga e selettiva

La terza frazione era considerata il primo vero banco di prova per gli uomini interessati alla classifica generale. I 198,4 chilometri da Piatra Neamț a Băile Balvanyos proponevano quasi 1.932 metri di dislivello, con un finale in salita destinato a fare la differenza. Il percorso ha mantenuto le promesse, regalando una corsa molto combattuta e caratterizzata da diversi tentativi di fuga.

Nella prima parte della giornata sono riusciti ad avvantaggiarsi Matthew Walls, Catalin Buta, Vincent John e Andrea Alfio Bruno, con il quartetto che ha provato a costruire un margine significativo sul gruppo. La situazione è però cambiata a circa 69 chilometri dalla conclusione, quando il gruppo ha ricucito sui battistrada e la corsa è tornata completamente aperta.

Dopo il passaggio sulla salita di Oituz, il ritmo è rimasto elevato, ma la vera svolta è arrivata a circa 25 chilometri dall’arrivo. In un tratto particolarmente esposto al vento laterale, un gruppo di undici corridori è riuscito a prendere qualche secondo sul resto del plotone.

Italia protagonista con Sambinello e Milesi

Nel gruppo di testa c’erano anche diversi italiani, tra cui Enea Sambinello, Nicolas Milesi e Roberto Capello. La collaborazione iniziale ha permesso al drappello di guadagnare terreno, ma la situazione è tornata a muoversi rapidamente negli ultimi chilometri.

A 15 chilometri dalla conclusione sono stati proprio Milesi e Musialik a tentare l’azione a due, riuscendo a guadagnare fino a una trentina di secondi. Il gruppo, però, non ha lasciato spazio e ha progressivamente ridotto il distacco fino ad annullare l’attacco a circa 700 metri dall’inizio della salita finale.

A quel punto la corsa si è trasformata in una sfida tra gli uomini più forti. Le pendenze dell’ultima salita, lunga circa 3,5 chilometri con una media del 4,5%, hanno prodotto la selezione definitiva.

L’Italia ha preso in mano la corsa e ha contribuito a ridurre il gruppo a meno di venti corridori. Nel finale Enea Sambinello ha provato a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità, ma allo sprint è stato Barnabás Vas ad avere la meglio.

Vas batte Sambinello, Pakot terzo

Il corridore della Team United Shipping, classe 2006, ha mostrato grande esplosività negli ultimi metri e ha conquistato la vittoria con il tempo di 4h26’54”.

Alle sue spalle, con lo stesso tempo, si è piazzato Enea Sambinello, mentre András Gusztáv Pakot ha completato il podio. Quarto Mattew-Denis Piciu, quinto Tord Wikander.

Ottima anche la prestazione degli altri italiani: Luca Fraticelli ha chiuso nono e Luca Bagnara decimo, entrambi nel gruppo dei migliori.

Pakot veste la maglia gialla

Il risultato più importante in ottica classifica generale è però il cambio al vertice. András Gusztáv Pakot grazie agli abbuoni conquistati sul traguardo sale al primo posto della generale con appena due secondi di vantaggio su Enea Sambinello e sul precedente leader Ronan O’Connor.

La classifica è quindi cortissima e promette una quarta tappa decisiva.

Alle spalle dei primi tre, Mykhailo Basaraba è quarto a 8 secondi, appaiato a Luca Fraticelli, mentre il rumeno Cristian Răileanu è sesto a 13 secondi. Scivola invece al settimo posto Rutger Wouters, vincitore della seconda tappa e precedente maglia gialla, ora a 18 secondi dal leader.

La classifica generale dopo la terza tappa

  1. András Gusztáv Pakot
  2. Enea Sambinello a 2”
  3. Ronan O’Connor a 2”
  4. Mykhailo Basaraba a 8”
  5. Luca Fraticelli a 8”
  6. Cristian Răileanu a 13”
  7. Rutger Wouters a 18”
  8. Barnabás Vas a 20”
  9. Jaume Barceló a 27”
  10. Iustin-Ioan Văidian a 30”

Domani un’altra occasione per gli uomini di classifica

Il Tour of Romania non concede tempo per respirare. Sabato è in programma la quarta tappa, da Brașov a Ploiești, lunga 165,2 chilometri. Il percorso dovrebbe offrire una nuova occasione agli uomini veloci, ma con una classifica generale così corta anche i traguardi volanti e i relativi abbuoni potrebbero diventare determinanti.

Pakot parte con la maglia gialla, Sambinello è a soli due secondi e O’Connor è appaiato all’italiano. Il Tour of Romania è ancora completamente aperto e l’Italia, dopo la grande prestazione di Sambinello, può continuare a sognare un posto al vertice.

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