Un weekend in bicicletta per scoprire il Po, i suoi paesaggi, i piccoli tesori nascosti lungo il fiume e il patrimonio naturale del Parco del Po Piemontese. È questa l’idea alla base di PedalanPO 2026, appuntamento in programma il 19 e 20 settembre con partenza e arrivo al Parco delle Vallere, alle porte di Torino.
L’iniziativa nasce per accompagnare la Settimana della Mobilità Sostenibile attraverso un’esperienza che mette insieme cicloturismo, natura, sport e valorizzazione del territorio. Un viaggio sulle due ruote attraverso i territori della Riserva MAB UNESCO Collina Po, con la possibilità di scegliere tra diversi percorsi e formule, dal giro più semplice dedicato alle famiglie fino al gravel e al cicloturismo su due giorni.
PedalanPO, un weekend per vivere il Po in bicicletta
Il cuore dell’iniziativa sarà il percorso lungo le sponde del grande fiume, con partenza dalle Vallere e itinerari che permetteranno di attraversare ambienti naturali, strade secondarie, argini e tratti delle principali ciclovie che caratterizzano questo angolo di Piemonte.
Ad accompagnare i partecipanti ci saranno i tecnici di ciclismo UISP e i guardiaparco dell’Ente Parco del Po Piemontese, che avranno anche il compito di raccontare il territorio, la sua biodiversità e le peculiarità dei luoghi attraversati.
L’obiettivo non è quindi soltanto pedalare, ma fermarsi, osservare e conoscere. Le soste lungo il percorso saranno infatti parte integrante dell’esperienza, con la possibilità di scoprire luoghi, prodotti locali e storie legate al territorio.
Quattro modi diversi per vivere PedalanPO
Una delle caratteristiche più interessanti dell’edizione 2026 è la possibilità di scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze.
Il Percorso Smart propone circa 40 chilometri lungo le sponde del Po, con un itinerario pianeggiante e diverse soste dedicate alla scoperta delle antenne MAB UNESCO di Settimo Torinese e San Mauro Torinese.
La partenza è fissata per le 9 del 19 settembre dal Parco delle Vallere, preceduta dalla colazione offerta in cascina. Il percorso è accompagnato dai tecnici UISP e prevede una quota di iscrizione di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi dagli 8 ai 17 anni.
Gravel Unsupported, per chi vuole mettersi alla prova
Per gli appassionati di gravel c’è invece una proposta decisamente più avventurosa.
Il Percorso Gravel Unsupported segue la formula Randonnée e attraversa diversi tratti caratteristici del territorio, passando per percorsi collegati a VenTo, EuroVelo 8 e Via Francigena, prima di raggiungere il punto di controllo e fare ritorno verso le Vallere lungo l’altra sponda del Po.
L’appuntamento è fissato per il 19 settembre, con ritrovo dalle 7 e partenza alle 9. La proposta è inserita anche nel circuito del Brevetto Master Audax Gravel 2026.
Una formula pensata per chi vuole vivere il territorio in maniera più sportiva e autonoma, mantenendo però l’atmosfera di un evento dedicato alla scoperta del paesaggio.
Il nuovo percorso cicloturistico di 160 chilometri
La grande novità di PedalanPO 2026 è il nuovo percorso cicloturistico di 160 chilometri, distribuito su due giornate.
La partenza sarà sabato 19 settembre dalle Vallere. Dopo la sosta pranzo, il gruppo raggiungerà la Grangia di Pobietto, per poi proseguire fino al Bosco della Partecipanza di Trino, dove è previsto il pernottamento.
La serata sarà parte integrante del viaggio, con una cena tipica e la possibilità di dormire nella struttura, fino a esaurimento dei posti disponibili, oppure in tenda.
La domenica mattina si tornerà in sella per affrontare il percorso sulla sponda sinistra del Po, pedalando anche su alcuni tratti della VenTo, prima della sosta a Chivasso e del rientro alle Vallere.
Nonostante il carattere pianeggiante del territorio, l’organizzazione consiglia un buon allenamento, soprattutto considerando la durata delle giornate e la presenza di tratti sterrati.
Natura e biodiversità al centro del viaggio
Uno degli aspetti più affascinanti di PedalanPO è il rapporto diretto con l’ambiente.
Durante il percorso i partecipanti potranno conoscere la biodiversità del Parco del Po Piemontese, accompagnati dai racconti dei guardiaparco, che illustreranno animali, piante e caratteristiche degli ambienti attraversati.
La tappa alla Grangia di Pobietto e il pernottamento nel territorio della Partecipanza di Trino rappresentano così non semplici punti di passaggio, ma occasioni per entrare in contatto con una parte del Piemonte spesso lontana dai grandi itinerari turistici.
È proprio questo il punto di forza del cicloturismo: la velocità della bicicletta permette di attraversare il territorio senza perderne i dettagli.
PedalanPO pensa anche a famiglie e bambini
La bicicletta sarà protagonista anche di una proposta pensata per i più piccoli.
Il programma “Alla ricerca dei Tesori di Vallere” è previsto il 19 settembre con partenza alle 10 e un itinerario di circa 7 chilometri, completamente pianeggiante e sviluppato all’interno del Parco delle Vallere.
Il percorso sarà accompagnato da giochi in bicicletta e dai racconti dei guardiaparco, con l’obiettivo di far conoscere ai bambini la natura, gli animali e l’ambiente del parco attraverso un’esperienza divertente e alla portata di tutti.
Sono previsti anche gadget e premi per i partecipanti ai giochi. L’iscrizione costa 7 euro per gli adulti e 5 euro per i ragazzi dagli 8 ai 17 anni, mentre i bambini da 0 a 7 anni partecipano gratuitamente.
Non solo strada: quale bici portare?
PedalanPO è pensato soprattutto per biciclette adatte ai fondi misti. L’organizzazione indica come ideali gravel, trekking e mountain bike, anche in versione elettrica, con pneumatici preferibilmente superiori ai 35 millimetri.
Non è invece indicata la bicicletta da corsa tradizionale, considerando la presenza di argini e tratti con fondo sterrato o ghiaioso.
Per il percorso di due giorni è inoltre previsto, su richiesta, il trasporto dei bagagli, mentre lungo il tragitto è disponibile assistenza meccanica e logistica.
Un modo diverso di scoprire il Piemonte
PedalanPO 2026 rappresenta quindi qualcosa di più di una semplice pedalata. È un invito a riscoprire il territorio piemontese seguendo il corso del Po, lasciando per qualche ora le strade più trafficate e scegliendo la bicicletta come mezzo per entrare lentamente in contatto con paesaggi, borghi, aree naturali e luoghi della memoria.
Dal percorso per famiglie al gravel, passando per il nuovo itinerario cicloturistico di due giorni, l’evento propone formule diverse ma accomunate dalla stessa idea: pedalare per conoscere.
Il 19 e 20 settembre il Po diventerà così una vera strada verde attraverso il Piemonte, con partenza dalle Vallere e un viaggio alla scoperta della Riserva MAB UNESCO Collina Po e del Parco del Po Piemontese.
Per chi ama il cicloturismo e vuole conoscere un Piemonte diverso dal solito, PedalanPO rappresenta un appuntamento da segnare sul calendario.

