Matthew Brennan non si ferma più. Il britannico della Visma | Lease a Bike ha conquistato la 16ª tappa della Vuelta a España 2026, imponendosi allo sprint sul traguardo di La Rábida, a Palos de la Frontera, al termine dei 181,1 chilometri da Cortegana.
Per il 21enne britannico si tratta della quarta vittoria di tappa in questa Vuelta, un risultato straordinario considerando che quella spagnola è la sua prima partecipazione a un grande giro.
Brennan ha ancora una volta sfruttato alla perfezione il lavoro della Visma | Lease a Bike e soprattutto il lancio di Wout van Aert, chiudendo davanti al francese Bryan Coquard e al belga Vito Braet.
Brennan è ancora il re delle volate
La terza e ultima settimana della Vuelta si apre quindi nel segno di Matthew Brennan.
Il britannico ha confermato di essere diventato il velocista più difficile da battere in questa edizione della corsa spagnola. La sua caratteristica più impressionante non è soltanto la velocità pura, ma la capacità di arrivare allo sprint ancora estremamente competitivo anche dopo giornate impegnative.
A Palos de la Frontera la Visma | Lease a Bike ha nuovamente costruito alla perfezione il finale.
Quando il gruppo si è avvicinato al traguardo, Van Aert ha preso posizione nelle prime posizioni e ha accompagnato Brennan fino alle battute decisive. Poi il britannico ha fatto il resto.
Negli ultimi metri Brennan ha sprigionato tutta la sua potenza, conquistando il quarto successo personale e l’undicesima vittoria stagionale.
Un poker che lo porta anche dentro la storia recente della Vuelta: Brennan è infatti il primo corridore dai tempi di Fernando Gaviria al Giro d’Italia 2017 a vincere quattro tappe in un grande giro al debutto.
Van Aert ancora decisivo
Anche questa volta, però, sarebbe riduttivo parlare soltanto di Brennan.
Alle sue spalle c’è una Visma | Lease a Bike capace di trasformare le volate in una vera e propria specialità di squadra.
Wout van Aert ha svolto ancora una volta il ruolo di uomo fondamentale nel finale. Il belga, dopo aver già conquistato due tappe in questa Vuelta, oggi ha rinunciato alla possibilità di giocarsi personalmente lo sprint per mettere Brennan nelle condizioni migliori.
Il risultato è stato ancora una volta perfetto.
Con il successo di Brennan salgono a sei le vittorie della Visma | Lease a Bike in questa Vuelta: quattro del britannico e due di Van Aert.
Un bottino impressionante, soprattutto considerando che mancano ancora cinque giornate alla conclusione della corsa.
Coquard e Braet sul podio
Alle spalle di Brennan si sono piazzati Bryan Coquard e Vito Braet.
Il francese della Cofidis ha provato a contendere la vittoria al britannico, ma Brennan ha avuto ancora una volta qualcosa in più negli ultimi metri.
Quarto posto per Jordi Meeus, quinto Magnus Cort e sesto Wout van Aert.
Una volata nella quale la Visma ha quindi portato due uomini nelle prime sei posizioni.
Gli italiani: Albanese e Dainese nella top ten
Buona giornata anche per gli italiani.
Il migliore è stato Vincenzo Albanese, che ha chiuso all’ottavo posto, seguito immediatamente da Alberto Dainese, nono.
Due piazzamenti nella top ten che rappresentano il miglior risultato italiano della giornata e confermano la presenza dei nostri velocisti nelle fasi decisive delle volate.
Per entrambi, però, resta il rammarico di non essere riusciti a inserirsi nella lotta per il podio.
Mas conserva la maglia rossa
La 16ª tappa non ha prodotto cambiamenti nella classifica generale.
Enric Mas resta in maglia rossa e continua a guidare la Vuelta a España 2026 con un vantaggio importante sui suoi principali rivali.
Il corridore della Movistar conserva 2’06” su Felix Gall e 2’10” su Primoz Roglic.
Quarto è Richard Carapaz a 4’24”, mentre Oscar Onley occupa la quinta posizione a 5’44”.
Una giornata quindi relativamente tranquilla per gli uomini della classifica generale, che hanno potuto risparmiare energie in vista delle prossime tappe.
Ma la tranquillità è destinata a durare ancora per poco.
La Vuelta entra nel momento decisivo
Con la 16ª tappa è iniziata ufficialmente l’ultima parte della Vuelta.
Domani è in programma la 17ª tappa, da Dos Hermanas a Siviglia, una frazione di circa 181 chilometri che dovrebbe offrire un’altra occasione agli uomini veloci.
Poi arriverà uno degli appuntamenti più importanti dell’intera corsa.
La 18ª tappa sarà una cronometro individuale di 32 chilometri tra El Puerto de Santa María e Jerez de la Frontera. Una prova che potrebbe modificare sensibilmente gli equilibri della classifica generale.
E dopo la cronometro arriveranno le montagne.
Per Mas comincia quindi la fase più delicata della Vuelta: il vantaggio su Gall e Roglic è significativo, ma non ancora sufficiente per poter dormire sonni tranquilli.
Ordine d’arrivo della 16ª tappa
- Matthew Brennan – 3h56’33”
- Bryan Coquard – stesso tempo
- Vito Braet – stesso tempo
- Jordi Meeus – stesso tempo
- Magnus Cort – stesso tempo
- Wout van Aert – stesso tempo
- Hugo Hofstetter – stesso tempo
- Vincenzo Albanese – stesso tempo
- Alberto Dainese – stesso tempo
- César Macías – stesso tempo
Classifica generale dopo la 16ª tappa
- Enric Mas – 56h02’29”
- Felix Gall – a 2’06”
- Primoz Roglic – a 2’10”
- Richard Carapaz – a 4’24”
- Oscar Onley – a 5’44”
- Jakob Omrzel – a 6’14”
- Mattias Skjelmose – a 6’49”
- Clément Berthet – a 7’01”
- Carlos Rodríguez – a 7’19”
- Sepp Kuss – a 8’55”
Brennan ha già scritto la sua Vuelta
Quattro vittorie a 21 anni, al debutto in un grande giro.
Matthew Brennan è senza dubbio una delle grandi rivelazioni della Vuelta a España 2026.
E con ancora cinque tappe da disputare, il britannico può ancora provare ad aumentare un bottino che, già oggi, ha qualcosa di straordinario.

