Chiudi

Altre gare Altre news Cicloturismo Giro d'Italia I Grandi giri Tour de France

La Fiera del Cicloturismo entra tra le manifestazioni internazionali del Veneto

La Fiera del Cicloturismo entra tra le manifestazioni internazionali del Veneto

3 Settembre 2026

La Regione Veneto ha assegnato alla Fiera del Cicloturismo la qualifica di manifestazione internazionale: la delibera della Giunta regionale è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale il 25 agosto 2026 e riguarda la sesta edizione, in programma alla Fiera di Padova dal 19 al 21 marzo 2027.

È un riconoscimento amministrativo, assegnato secondo criteri precisi che misurano la provenienza di espositori e visitatori, e per questo dice qualcosa di concreto: la Fiera è un evento che si muove su scala europea, non una semplice iniziativa nazionale con qualche presenza estera.. Per chi organizza da cinque anni una rassegna dedicata ai viaggi in bicicletta, è la conferma di una direzione presa da tempo, non un punto di arrivo.

Cinque edizioni, una crescita misurabile

I numeri dell’edizione 2026 spiegano perché quel riconoscimento arriva adesso. A Padova, dal 27 al 29 marzo, si sono presentati 268 espositori e co-espositori provenienti da 20 Paesi e 13 Regioni italiane, con una crescita del 67,5% rispetto all’anno precedente.

Una fiera può crescere restando identica a se stessa, semplicemente allargando il proprio bacino locale: qui è successo il contrario. L’aumento è arrivato in buona parte da fuori, da destinazioni e aziende che hanno deciso che valeva la pena attraversare un confine per presentarsi a questo pubblico. È esattamente ciò che la Regione misura quando assegna la qualifica di manifestazione internazionale, e il motivo per cui il titolo racconta un fatto e non un’ambizione.

Da sempre il cicloturismo è un mercato che non coincide con i confini nazionali. Chi viaggia in bici è disposto ad attraversare più paesi e a scoprire l’offerta dei territori più lontani: per questo, una fiera che voglia servire davvero questo settore deve mettere nella stessa sala l’offerta italiana e la domanda straniera, ed è quello che la Fiera del Cicloturismo fa e continua a fare anno dopo anno. I 27.000 visitatori del 2026 e gli oltre 5.000 professionisti presenti indicano che quella sala si è riempita: un pubblico verticale, che nel 72% dei casi ha già fatto almeno una vacanza in bicicletta e che nell’81% dei casi sceglie proprio in quei tre giorni la meta del viaggio successivo. Non curiosi, ma persone che stanno decidendo dove andare e con chi.

Attorno agli stand si sono tenuti oltre 80 appuntamenti con 120 relatori: la Fiera non è solo un luogo di vendita, ma il momento in cui il settore si confronta su come far crescere il prodotto. Per il 2027 gli spazi salgono a 20.000 metri quadrati.

 

CC

Condividi