Pillole da Tour, rubrica di Paolo Galazzi. Tour o Classica?

212 km ,molto vento ,tante cote da superare lungo il percorso, eppure per vedere qualche cosa di emozionate abbiamo dovuto aspettare i 1600 metri finali con la salita del 5,8% che terminava proprio sul traguardo.

Sagan : E’ sempre bello vedere vincere un corridore con la maglia iridata, ma se ancora ce ne fosse bisogno, oggi Peter Sagan ha dimostrato, di essere un corridore capace di fare cose che solo lui può fare,

A volata già lanciata gli si è sganciato lo scarpino, qualche attimo di incertezza e poi sfruttando tutta la sua potenza è riuscito a rimontare gli avversari e a vincere a braccia alzate, La superiorità è così netta che le sue vittorie iniziano ad essere difficili da commentare Quello che colpisce è la facilità di pedalata e il senso della posizione, si fa largo tra gli avversari senza l’aiuto di compagni di squadra, 

Matthews : qualche rimpianto oggi lo deve avere. E’ arrivato 2° dietro a un fenomeno come Sagan, ma nella volata è partito troppo dietro e forse con altri 20 metri poteva essere lui il vincitore di oggi.

Ulissi : ma dove sei finito? Oggi il finale poteva essere adatto a uno con le sue caratteristiche, non dico di lottare per la vittoria , ma finire 29° è un pò pochino. Speriamo che si rifaccia

Gilbert : puntava sicuramente a vincere questa tappa. La BMC davanti all’inizio della salita finale sembrava lavorare per lui, invece il belga non si è visto chiudendo 22°

SKy : siamo all’inizio Tour, anch’io avevo dei dubbi sulla solidità di questo squadrone quest’anno, però hanno dominato la crono di Sabato e soprattutto oggi hanno corso con assoluta sicurezza proteggendo il capitano Froome.

Bettiol: ah che soddisfazione vedere un giovane tra i primi in un ordine d’arrivo del Tour. Per diventare grandi bisogna prendere tante batoste, ma prima o poi correre tra questi fenomeni paga.

Majka : io lo dico sottovoce ma il polacco per me è uno che può finire sul podio a Parigi. Oggi ha corso tranquillo ed è finito 10° a ruota di chi ? Froome

Porte : E’ da inizio anno che il Tasmaniano mi piace. Di solito promette e poi si perde; vediamo. Oggi in tanto è partito all’attacco nel finale sfruttando il lavoro della sua BMC, poi ripreso è finito 14°

Yates : giornataccia , certo non è uno da podio per Parigi ma tra i primi 10 ci può arrivare, oggi però in una tappa non difficile ha perso 8″ da Froome…… ci vuole più attenzione

Van Avermaet : per me per quello che ha fatto in primavera può anche vivere di rendita per quest’anno. Però oggi vederlo in azione sulla salita finale mi ha fatto pensare che la vittoria non gli sarebbe scappata. In volata si è fatto rimontare da Sagan e ci sta tutto, però sono convinto che l’apice della forma l’abbia raggiunto ad Aprile e oggi corre al 80%.

Demare : grandissimo . Sembra un complimento esagerato per un corridore che arriva 6°, ma con un finale del genere per un velocista come lui significa aver fatto un miracolo.

Thomas : ai capito l’inglesino , zitto zitto si tiene stretta la maglia gialla arrivando 8°. Io sono convinto che il suo ritiro al Giro sia stato una precauzione per non rovinare quello che è il suo grande obiettivo di quest’anno : il Tour. Non è qui per vincere per forza, ma sono convinto che i “capi” della Sky tengano Thomas pronto a sostituire il keniano bianco in caso di neccessità

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