La classica abruzzese torna protagonista
È una delle grandi classiche del ciclismo italiano e oggi, domenica 13 settembre, torna a prendersi la scena. Il Trofeo Matteotti 2026 raggiunge la sua 78ª edizione e porta nuovamente i corridori sulle strade di Pescara e Montesilvano, per una gara che unisce tradizione, tecnica e selezione.
Il percorso misura complessivamente 195 chilometri, distribuiti su 13 giri da 15 chilometri. Una distanza importante, ma soprattutto un circuito destinato a rendere la corsa sempre più dura con il passare dei chilometri.

Via Tiberi, Colle Scorrano e Montesilvano Colle: la corsa si decide in salita
Il punto di forza del Trofeo Matteotti è proprio il suo percorso. A ogni tornata i corridori devono affrontare le principali difficoltà del circuito, con le ascese di via Tiberi, Colle Scorrano e Bivio Montesilvano Colle a rappresentare i passaggi più impegnativi.
Non sono salite interminabili, ma la loro ripetizione per tredici volte può fare una grande differenza. Giro dopo giro il gruppo è destinato a perdere elementi e, soprattutto nelle fasi finali, saranno le gambe a stabilire chi avrà ancora la possibilità di attaccare.
Dall’ultimo scollinamento restano circa sette chilometri verso il traguardo di piazza Duca degli Abruzzi. È proprio qui che la corsa potrebbe vivere il suo momento decisivo: gli uomini usciti bene dalle ultime salite avranno l’occasione di giocarsi la vittoria, mentre per gli inseguitori sarà l’ultima possibilità per rientrare.
Una corsa aperta a diversi scenari
Il Trofeo Matteotti è una gara difficile da interpretare e anche quest’anno si presenta particolarmente interessante. La selezione potrebbe iniziare molto presto, ma la conformazione del circuito lascia spazio anche a una corsa tattica, con diversi corridori pronti a sfruttare le fasi centrali della competizione per anticipare i favoriti.
La parte finale potrebbe quindi premiare l’attaccante capace di uscire dal gruppo nel momento giusto, ma non è da escludere nemmeno la possibilità di un arrivo ristretto tra i corridori più resistenti.
La partenza da Pescara
Il Trofeo Matteotti 2026 prenderà il via da Pescara alle 12:15, con l’arrivo previsto nel pomeriggio dopo 195 chilometri di gara.
Una nuova pagina di una storia iniziata nel 1945 e diventata negli anni uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario italiano.
Pescara è pronta. Le salite sono pronte. Ora tocca ai corridori.

