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I Grandi giri Tour de France

Tour de France 2027, svelato il percorso: dalla Scozia ai Pirenei, ecco dove si decide la maglia gialla

Tour de France 2027, svelato il percorso: dalla Scozia ai Pirenei, ecco dove si decide la maglia gialla

23 Ottobre 2026

 

Il Tour de France 2027 comincia a prendere forma. La Grande Boucle si prepara a vivere una nuova edizione dal respiro internazionale, con il via dalla Scozia e un itinerario che porterà il gruppo ad attraversare il Regno Unito prima di fare ritorno in Francia. Saranno tre settimane di corsa, dal 2 al 25 luglio, per un totale di 21 tappe e una maglia gialla che si preannuncia ancora una volta al centro di una battaglia appassionante.

La cartina del percorso disegna un Tour ricco di scenari diversi: dalle strade britanniche alle pianure francesi, passando per le montagne alpine e i Pirenei, fino alla conclusione nella capitale. Un tracciato che promette occasioni per velocisti, attaccanti e specialisti delle grandi salite.

Tour de France 2027, partenza dalla Scozia: le prime tre tappe

Il sipario si alzerà venerdì 2 luglio a Edimburgo, capitale scozzese scelta per il Grand Départ. La prima frazione porterà il gruppo fino a Carlisle, in Inghilterra, lungo un percorso di 184 chilometri.

Il giorno successivo spazio alla seconda tappa, da Keswick a Liverpool, per 223 chilometri. Una frazione più movimentata, con un tracciato che attraverserà il suggestivo Lake District e proporrà diverse difficoltà altimetriche prima del finale.

Domenica 4 luglio il Tour si sposterà in Galles, con la tappa da Welshpool a Cardiff, ancora di 223 chilometri. Sarà una giornata potenzialmente importante anche per gli uomini di classifica: le salite gallesi potrebbero infatti favorire gli attaccanti e mettere alla prova i big già nelle prime battute della corsa.

La parentesi britannica si concluderà prima del trasferimento in Francia, dove il gruppo entrerà nel vivo della sfida alla maglia gialla.

Dalla Normandia alla Valle della Loira: il Tour entra nel vivo

Il ritorno in Francia porterà la corsa a Cherbourg-en-Cotentin, prima di proseguire verso Pontorson e Plumelec. La Bretagna potrebbe regalare giornate combattute, con strade nervose e occasioni per i corridori capaci di attaccare da lontano.

Successivamente il gruppo raggiungerà Angers, prima di affrontare una delle prime giornate da cerchiare in rosso: la cronometro individuale tra Blois e Chambord, prevista nella prima parte della seconda settimana.

La prova contro il tempo potrebbe iniziare a delineare i rapporti di forza tra i principali pretendenti alla vittoria finale. Ogni secondo guadagnato potrebbe infatti diventare prezioso quando la corsa entrerà nella fase più impegnativa.

Da Bourges a Le Creusot il percorso tornerà a offrire spazio agli attaccanti, prima del primo grande appuntamento in salita.

Grand Colombier e Alpi: comincia la battaglia tra i big

La prima vera verifica per gli uomini di classifica arriverà con la tappa da Villars-les-Dombes, dal Parc des Oiseaux, al Grand Colombier. L’arrivo in quota rappresenterà uno dei primi momenti nei quali i favoriti dovranno necessariamente scoprirsi.

Il giorno successivo di riposo precederà l’ingresso nelle Alpi, con una frazione da Annecy a Sallanches. Il percorso richiamerà anche l’attenzione sui Campionati del mondo del 2027, in programma proprio nell’area alpina, con la Côte de Domancy tra i punti di riferimento più attesi.

La tappa successiva collegherà Cluses a Les Saisies, prima di lasciare spazio alla frazione da Chambéry verso Valence.

Il blocco alpino potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale della corsa: chi punterà alla maglia gialla dovrà dimostrare di saper gestire non soltanto le salite più dure, ma anche le giornate nelle quali sarà necessario difendersi dagli attacchi degli avversari.

Mende e Pirenei: il terreno per gli attacchi decisivi

Dopo le Alpi, il Tour proseguirà verso sud, attraversando la zona di Montpellier e raggiungendo Mende. La salita della Croix-Neuve, conosciuta anche come Montée Jalabert, è uno dei luoghi simbolo del ciclismo francese e potrebbe offrire un’altra occasione per fare la differenza.

La corsa passerà poi da Rodez e Albi, prima di raggiungere Tolosa, dove è prevista una seconda cronometro individuale. Una prova che potrebbe rivelarsi determinante per gli specialisti contro il tempo e per gli scalatori chiamati a limitare i danni.

Il percorso si sposterà quindi verso i Pirenei. La tappa da Tolosa a Pau aprirà la strada al finale di montagna, con il Col du Portet indicato come uno degli appuntamenti più attesi dell’intera edizione.

La frazione successiva, da Hasparren a Laruns, porterà il gruppo nuovamente su un terreno adatto agli scalatori e agli attacchi da lontano. Sarà una delle ultime opportunità per provare a ribaltare la classifica generale prima della fase conclusiva.

Parigi, gran finale sugli Champs-Élysées

Dopo le fatiche dei Pirenei, il gruppo affronterà la tappa da Maubourguet a Libourne, prima del trasferimento verso Parigi.

Domenica 25 luglio la 114ª edizione si concluderà nella capitale francese, con l’arrivo sugli Champs-Élysées e il tradizionale scenario della festa finale.

Il Tour de France 2027 si presenta dunque con un percorso che combina una partenza internazionale, due appuntamenti contro il tempo e una seconda parte di corsa destinata a dare grande spazio agli scalatori.

La sfida alla maglia gialla comincerà in Scozia, ma potrebbe trovare il suo verdetto definitivo soltanto dopo le montagne dei Pirenei. Per i grandi favoriti sarà una corsa da interpretare con attenzione, nella quale ogni giornata potrà avere un peso specifico nella lotta per il successo finale.

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