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Il Lombardia U23 2026, Henrique Bravo è il nuovo re di Oggiono: assolo da campione, Scalco è terzo

Il Lombardia U23 2026, Henrique Bravo è il nuovo re di Oggiono: assolo da campione, Scalco è terzo

3 Ottobre 2026

 

Henrique Ribeiro Bravo conquista la 98ª edizione de Il Lombardia U23. Il talento brasiliano della Soudal Quick-Step Development Team firma un’impresa sulle strade di Oggiono dopo un’azione solitaria di circa 60 chilometri. Secondo il danese Otto Schultz Jølving, terzo Matteo Scalco.

Oggiono incorona un nuovo talento del ciclismo internazionale. È Henrique Ribeiro Bravo il vincitore de Il Lombardia U23 2026, la prestigiosa classica riservata agli Under 23 che ha portato a Oggiono alcuni dei migliori giovani del panorama mondiale.

Il brasiliano della Soudal Quick-Step Development Team, classe 2006, ha trasformato la 98ª edizione della corsa in un’autentica dimostrazione di forza. Dopo aver attaccato sulle rampe del Colle Brianza, Bravo ha costruito un lungo assolo resistendo al ritorno degli inseguitori e presentandosi sul traguardo con un margine di 55 secondi sul danese Otto Schultz Jølving.

Sul terzo gradino del podio è salito invece Matteo Scalco, autore di un finale di gara di grande carattere con la maglia della XDS Astana Development Team. L’italiano ha chiuso a 1’05” dal vincitore.

Quattro volte Ello: la corsa comincia subito a selezionare

La nuova versione de Il Lombardia U23 ha proposto un percorso di 177 chilometri, con partenza e arrivo a Oggiono e una prima parte caratterizzata dai quattro passaggi sulla salita di Ello.

La corsa ha iniziato a prendere forma proprio durante i primi giri. Dopo il primo passaggio si è formato un quartetto composto da Veneechoutte, Forlin, Makohon e Troelsen, riuscito a guadagnare una trentina di secondi sul gruppo.

Il vantaggio, però, non è bastato. Il gruppo ha ricucito e la corsa è tornata compatta, in attesa delle difficoltà decisive della seconda parte.

Il momento decisivo sul Colle Brianza

La vera svolta è arrivata quando la gara è entrata nella fase più dura.

Davanti si è formato un gruppo di attaccanti particolarmente numeroso, comprendente diversi corridori di valore internazionale. La selezione ha iniziato a farsi sempre più severa mentre il percorso conduceva verso le salite decisive.

Poi è arrivato Colle Brianza.

È proprio sulle rampe della salita che Henrique Bravo ha cambiato ritmo, riuscendo a riportarsi sui battistrada e, successivamente, a prendere il largo.

Da quel momento è iniziata una cronometro individuale lunga decine di chilometri.

Bravo vola verso Oggiono

Bravo ha pedalato con grande sicurezza, aumentando progressivamente il proprio vantaggio.

Dietro, gli inseguitori hanno provato a organizzarsi per evitare che il brasiliano potesse trasformare il suo attacco in un trionfo solitario. Ma il corridore della Soudal Quick-Step Development ha continuato a spingere senza concedere spazio.

L’azione è diventata sempre più importante fino a raggiungere circa 60 chilometri complessivi di fuga.

Nel finale, mentre il gruppo degli inseguitori perdeva progressivamente pezzi, Bravo poteva ormai iniziare a pregustare il successo.

A Oggiono è arrivato da solo, con il tempo di 55 secondi sul secondo classificato.

Scalco, un terzo posto che vale

Alle spalle del vincitore, la battaglia per il podio ha regalato una grande prestazione italiana.

Matteo Scalco ha trovato le energie per inserirsi nella lotta per le prime posizioni e ha chiuso al terzo posto, a 1’05” da Bravo.

Un risultato importante in una gara che ha visto al via una presenza internazionale di altissimo livello e che conferma Scalco tra i giovani italiani da seguire con attenzione.

Il podio è stato completato dal danese Otto Schultz Jølving, secondo classificato.

Un’altra perla nella stagione di Bravo

Per Henrique Bravo il successo di Oggiono arriva al termine di una stagione già ricchissima di risultati.

Il brasiliano aveva infatti già conquistato il Giro della Valle d’Aosta, oltre ad aver vinto il Tour of Antalya e l’Oberösterreich Rundfahrt. Nel suo 2026 ci sono anche il terzo posto al Giro d’Italia Next Gen e il quinto al Tour de l’Avenir.

Il Lombardia U23 aggiunge dunque un’altra vittoria prestigiosa al suo palmarès e soprattutto una firma importante su una delle classiche più significative del calendario internazionale Under 23.

L’ordine d’arrivo

Il Lombardia U23 2026 – Oggiono

  1. Henrique Ribeiro Bravo – Soudal Quick-Step Development Team
  2. Otto Schultz Jølving – Team ColoQuick – a 55”
  3. Matteo Scalco – XDS Astana Development Team – a 1’05”

Oggiono saluta così uno dei talenti più interessanti del ciclismo mondiale. E ancora una volta Il Lombardia U23 conferma la propria vocazione: essere una delle grandi vetrine attraverso cui i campioni di domani iniziano a farsi conoscere al grande pubblico.

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