Remco Evenepoel è il nuovo campione d’Europa. Il belga ha conquistato la prova in linea élite maschile degli Europei di ciclismo 2026, al termine di una corsa spettacolare sulle strade slovene tra Lubiana e Šenčur.
Una giornata da incorniciare anche per l’Italia, che porta Giulio Ciccone al secondo posto e Christian Scaroni sul terzo gradino del podio.
La prova continentale si è disputata sulla distanza di 196,3 chilometri, con oltre 2.500 metri di dislivello complessivo e il circuito finale caratterizzato dalla salita di Možjanca, vero punto decisivo della corsa.
Evenepoel, attacco e vittoria
La corsa ha mantenuto le promesse della vigilia. Senza il campione uscente Tadej Pogačar, assente per l’infortunio rimediato alla Vuelta, i riflettori erano puntati soprattutto su Remco Evenepoel.
Il belga ha risposto presente nel momento più importante della gara, trasformando gli ultimi chilometri in un duello per la maglia europea.
Evenepoel ha trovato l’azione decisiva e, nonostante le difficoltà e una fase concitata nel finale, è riuscito a mantenere il vantaggio necessario per conquistare il titolo continentale. Alle sue spalle è arrivato un grandissimo Giulio Ciccone, autore di una prova di carattere e intelligenza tattica.
Il tempo finale del vincitore è stato di 4 ore, 16 minuti e 37 secondi.
Ciccone, un argento che vale oro
Per l’Italia è stata una giornata straordinaria.
Giulio Ciccone ha confermato le sensazioni positive già emerse al Mondiale di Montréal e questa volta è riuscito a salire ancora più in alto, conquistando una prestigiosa medaglia d’argento europea.
L’azzurro ha saputo gestire una gara molto selettiva, rimanendo nel gruppo dei migliori fino alle fasi decisive. La sua seconda posizione rappresenta uno dei risultati più importanti della sua stagione e regala all’Italia una nuova medaglia pesante dopo il quarto posto di Elisa Longo Borghini nella prova femminile.
Scaroni completa il podio italiano
La festa azzurra è stata completata da Christian Scaroni, terzo classificato.
L’italiano ha chiuso a 59 secondi da Evenepoel, conquistando una medaglia di bronzo che conferma la grande qualità della Nazionale italiana sul percorso sloveno.
Un podio dunque di altissimo livello: Belgio, Italia, Italia.
Una prestazione di squadra particolarmente significativa, considerando la presenza di corridori come Primož Roglič, Juan Ayuso, Marc Hirschi e gli altri protagonisti del ciclismo europeo.
Možjanca, il punto decisivo degli Europei
Il percorso degli Europei di ciclismo 2026 si è rivelato determinante.
Dopo una prima parte relativamente favorevole, la corsa è entrata nel circuito conclusivo di Šenčur. Il circuito, lungo 22,1 chilometri, prevedeva la salita di Možjanca, con pendenze che arrivavano fino al 15,8%.
La salita è stata affrontata più volte e l’ultimo passaggio era collocato a circa 14 chilometri dal traguardo. Era proprio lì che la corsa avrebbe dovuto decidere il nuovo campione d’Europa.
Ed è stato proprio sulle rampe decisive che Evenepoel ha costruito la sua vittoria.
L’Italia torna protagonista agli Europei
Il doppio podio di Ciccone e Scaroni rappresenta un risultato importantissimo per la Nazionale italiana.
Dopo l’oro conquistato in mattinata da Azzurra Ballan nella prova in linea donne juniores, l’Italia chiude dunque la giornata con tre medaglie agli Europei di Lubiana: oro, argento e bronzo.
Una domenica memorabile per il ciclismo italiano.
Europei ciclismo 2026, classifica uomini élite
- Remco Evenepoel (Belgio)
- Giulio Ciccone (Italia) stesso tempo
- Christian Scaroni (Italia) +59”
- Toms Skujiņš (Lettonia) +1’13”
Evenepoel conquista così la maglia di campione d’Europa 2026, mentre l’Italia firma una straordinaria doppietta sul podio con Ciccone e Scaroni.
Gli Europei di ciclismo di Lubiana proseguiranno fino al 7 ottobre con le prove a cronometro e la staffetta mista. (UEC)

