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DOMINIO ASTANA AD ANDORRA

3 Settembre 2015

Mikel Landa vince la Andorra la Vella-Cortals d’Encamp, tappa regina di questa Vuelta, 138 km durissimi con 4 GPM di prima categoria, uno di seconda ed uno Especial (l’Hors Categorie del Tour per intenderci),in tutto 5000 metri di dislivello. Una tappa spettacolare dall’inizio alla fine, non sempre per motivi tecnici. Ad esempio Chris Froome, cade. Inizia dall’asfalto la sua giornata: il keniano ritrova le ruote del gruppone. Ma bluffa. Infatti, mette la squadra davanti a tirare. Soltanto che lui non riesce a reggere il passo. Infatti appena gli uomini Astana prendono la testa crolla sul Coll de la Gallina. E’ talmente nervoso da bestemmiare- in lingua italiana- a favore di telecamere. Nella discesa seguente si alleano gli spagnoli: Valverde e Rodriguez spingono, Aru resta fermo, ma dopo qualche chilometro torna sotto.

Sulla salita finale è la resa dei conti. Valverde è stanco. Quintana è debilitato, alla partenza si diceva che avesse qualche linea di febbre. Aru tiene, insieme a lui solo Purito e Tom Dumoulin. Che anche in generale restano in scia al sardo.

Alla fine succede di tutto. La Saxo-Tinkoff perde Paulinho colpito da una moto. Infatti un mezzo della tv spagnola scaraventa a terra il portoghese Sergio Paulinho è costretto all’abbandono: in ospedale gli applicano 15 punti di sutura. La cosa, legata all’episodio simile che aveva costretto al ritiro Peter Sagan, manda su tutte le furie il patron della squadra, Oleg Tinkov, che minaccia di far ritirare dalla corsa tutto il team. Visti i rischi che troppe volte prendono le moto al seguito della corsa, difficile dargli torto.

Fabio Aru dopo aver indossato la maglia rosa al giro e portato a casa la maglia bianca indossa la maglia Rossa

Fabio Aru dopo aver indossato la maglia rosa al giro e portato a casa la maglia bianca indossa la maglia Rossa

Una maglia conquistata alla Aru. Uno show in salita, in pieno stile Giro d’Italia. Quando tutti crollano lui risponde presente. La Vuelta si accende. Quest’oggi dodicesima tappa da Escaldes-Engordany- Andorra a Lleida. 173 km con una partenza in quota. Dopo circa 50 km i corridori incontreranno un Gpm di 2 categoria, il col de Boixols. Da lì saliscendi che poi porteranno alla picchiata verso Lleida. Dove sembra possa andare in scena una volata.

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DARIO BALDI

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