Paul Lapeira conquista la Coppa Agostoni 2026 al termine di una gara combattuta e selettiva. Il francese precede Brandon McNulty e l’italiano Andrea Raccagni Noviero, autore di un finale di grande personalità.
La Coppa Agostoni 2026 si decide ancora una volta sulle strade della Brianza, dove la successione di salite e discese ha fatto la selezione e trasformato la classica di Lissone in una corsa per uomini capaci di attaccare e resistere.
A imporsi è stato Paul Lapeira, bravo a leggere il momento decisivo e soprattutto a conservare le energie per lo sprint finale. Il francese ha preceduto Brandon McNulty, reduce dal titolo mondiale, mentre sul terzo gradino del podio è salito Andrea Raccagni Noviero.
Per l’Italia è dunque arrivato un risultato pesante nella 79ª edizione della Coppa Agostoni.
La corsa si accende sulle salite brianzole
Il percorso, lungo 166,7 chilometri, ha mantenuto fede alla tradizione della gara.
Il passaggio sul circuito del Lissolo, con le ascese di Sirtori, Colle Brianza e Lissolo, ha progressivamente ridotto il gruppo. In una corsa così nervosa, ogni salita diventava un’occasione per provare a fare la differenza.
Il gruppo dei migliori ha iniziato a perdere pezzi fino alla formazione di un’azione che comprendeva alcuni dei principali protagonisti della giornata.

Davanti si sono ritrovati Lapeira, McNulty, Raccagni Noviero, Mauro Schmid, Sam Maisonobe, Lorenzo Fortunato, Francesco Busatto e Mattia Bais.
La corsa era ormai entrata nella sua fase decisiva.
Lapeira trova il momento giusto
Quando il traguardo di Lissone si avvicina, la fuga prende definitivamente consistenza.

La selezione è spietata e soltanto i corridori più resistenti riescono a conservare la possibilità di giocarsi la vittoria.
Lapeira rimane concentrato, senza sprecare energie nei momenti meno importanti. McNulty rappresenta il principale riferimento, mentre Raccagni Noviero continua a credere nella possibilità di conquistare un risultato prestigioso.
Nel finale il gruppo di testa si riduce ulteriormente.
A quel punto diventa una questione di gambe.
Lo sprint premia il francese
Sul rettilineo conclusivo Paul Lapeira dimostra di avere qualcosa in più.
Il corridore francese lancia lo sprint e riesce a mettere alle proprie spalle McNulty e Raccagni Noviero.
Per Lapeira è una vittoria importante, costruita attraverso una gara interpretata con attenzione e conclusa nel modo migliore possibile.
La Coppa Agostoni 2026 finisce dunque nelle mani del francese.
Raccagni Noviero, un podio che vale
La grande notizia in chiave italiana è però il terzo posto di Andrea Raccagni Noviero.
Il giovane italiano ha saputo rimanere nel gruppo decisivo quando la corsa è esplosa sulle salite brianzole e ha poi giocato le proprie carte fino al traguardo.
Il podio di Lissone rappresenta un risultato significativo in una classica caratterizzata da un livello particolarmente alto.
Alle sue spalle arrivano Mauro Schmid e Sam Maisonobe, mentre Lorenzo Fortunato chiude al sesto posto e Nicola Conci al settimo.
Una Coppa Agostoni da ricordare
La classica brianzola ha regalato ancora una volta una corsa aperta e combattuta, con la selezione costruita chilometro dopo chilometro.
La differenza l’hanno fatta soprattutto le salite del circuito finale, capaci di trasformare il gruppo iniziale in una sfida ristretta tra pochi corridori.
Alla fine è stato Paul Lapeira a mettere il proprio nome nell’albo d’oro.
Ma per il ciclismo italiano resta soprattutto il terzo posto di Andrea Raccagni Noviero, che porta un altro piazzamento importante alla Nazionale dei giovani talenti italiani.

