Giulio Ciccone chiude al secondo posto la prova in linea degli Europei di ciclismo 2026. L’azzurro viene battuto da Remco Evenepoel al fotofinish dopo una volata incredibile.
Bronzo per Christian Scaroni: l’Italia porta due uomini sul podio continentale.
C’è tutto in quei pochi centimetri sul traguardo di Šenčur. La fatica, il coraggio, la speranza e infine la beffa.
Giulio Ciccone è vicecampione d’Europa, ma per alcuni interminabili istanti non sa nemmeno quale sia stato il verdetto. Lui e Remco Evenepoel arrivano praticamente insieme sulla linea d’arrivo e soltanto il fotofinish consegna la maglia europea al belga.
La reazione dell’abruzzese racconta perfettamente il finale. Subito dopo l’arrivo, ancora senza conoscere con certezza il risultato, Ciccone ha chiesto di poter rivedere le immagini: «Voglio vedere il fotofinish, fatemi vedere il fotofinish».
Una volata decisa al fotofinish
Ciccone aveva giocato le proprie carte fino in fondo. Dopo aver seguito Evenepoel nell’azione decisiva, i due si sono presentati insieme agli ultimi chilometri.
Il belga ha anche commesso un errore nell’ultima curva, permettendo all’azzurro di prendere qualche metro. Ciccone ha provato a sfruttare l’occasione e ha lanciato la volata davanti.
Sembrava fatta.
Poi, negli ultimi metri, Evenepoel è riuscito a rimontare. I due hanno tagliato il traguardo praticamente appaiati e nessuno dei due ha potuto festeggiare immediatamente. Il verdetto è arrivato soltanto attraverso le immagini del fotofinish.
La delusione di Ciccone
Quando gli è stato comunicato l’esito, la delusione dell’azzurro è stata evidente. Nel corso della diretta è stato riportato anche il gesto di rabbia di Ciccone, che ha colpito il manubrio con il pugno dopo aver scoperto di aver perso l’oro.
Una reazione comprensibile dopo una gara nella quale il corridore della Lidl-Trek aveva dato tutto.
Ciccone non aveva infatti semplicemente resistito nel gruppo dei migliori: era stato l’unico italiano capace di seguire Evenepoel nell’azione decisiva, trasformando gli ultimi 15 chilometri in un duello per la maglia europea.
«Una grandissima Italia»
La beffa individuale non cancella però la straordinaria giornata della Nazionale.
Dietro a Evenepoel, infatti, c’è un’enorme macchia azzurra: Ciccone secondo e Christian Scaroni terzo.
La lettura della gara evidenziata durante la diretta è quella di una squadra italiana capace di interpretare bene la corsa e di portare Ciccone nella posizione migliore possibile. Il risultato finale lascia quindi l’amaro in bocca soprattutto per l’oro sfumato sul filo di lana.
Per Ciccone resta comunque una medaglia d’argento europea, mentre Scaroni completa un podio che vede l’Italia occupare due delle prime tre posizioni.

