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Giro del Veneto 2026, oggi la sfida a Monte Berico: favoriti, percorso e dove vederlo in TV

Giro del Veneto 2026, oggi la sfida a Monte Berico: favoriti, percorso e dove vederlo in TV

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14 Ottobre 2026

 

Il grande ciclismo torna protagonista sulle strade venete. Mercoledì 14 ottobre il Giro del Veneto mette in palio un successo prestigioso in una delle classiche più attese della fase conclusiva della stagione. Si parte da Verona e si arriva a Vicenza, con il traguardo di Monte Berico destinato a rendere spettacolare il finale. Tra i nomi più attesi ci sono Tim Wellens, Marc Hirschi, Brandon McNulty, Diego Ulissi e Matteo Trentin.

Giro del Veneto 2026: il percorso

La corsa prenderà il via da Piazza Bra, nel cuore di Verona, alle ore 12:30. Il tracciato misura circa 167 chilometri, con un dislivello positivo complessivo di circa 1.550 metri.

La prima parte della gara porterà il gruppo verso il Vicentino, con un percorso prevalentemente pianeggiante prima di entrare nella fase più movimentata. Le difficoltà aumenteranno avvicinandosi al traguardo, quando la corsa entrerà nel circuito conclusivo di Vicenza.

Il circuito misura circa 15 chilometri e dovrà essere affrontato cinque volte. Sarà proprio questa fase a decidere la corsa: le ripetute ascese e il finale verso Monte Berico possono favorire gli attaccanti, i corridori esplosivi e gli uomini capaci di mantenere un ritmo elevato anche dopo diverse ore di gara.

L’arrivo è previsto in Viale X Giugno, a Vicenza, intorno alle ore 17.

Giro del Veneto 2026: i favoriti

La start list annunciata propone diversi corridori di alto livello, con caratteristiche differenti e più possibili scenari tattici.

Tim Wellens è uno dei nomi da seguire con maggiore attenzione. Il belga dispone di esperienza nelle classiche e di caratteristiche adatte a una corsa che potrebbe decidersi attraverso attacchi ripetuti nel finale.

Marc Hirschi rappresenta un’altra candidatura importante. Lo svizzero ha un profilo particolarmente interessante per un percorso che richiede esplosività, capacità di rilanciare l’azione e precisione nella gestione degli ultimi chilometri.

Brandon McNulty potrebbe invece puntare sulla capacità di tenere un ritmo elevato e sulla possibilità di inserirsi nelle azioni decisive. In una gara tattica, la sua presenza può diventare un fattore importante.

Tra gli italiani, attenzione a Diego Ulissi e Matteo Trentin. Entrambi conoscono bene le dinamiche delle corse di un giorno e possono giocarsi le proprie possibilità se la selezione avverrà progressivamente, senza che una squadra riesca a controllare completamente la situazione.

Da non sottovalutare anche corridori come Dylan Teuns, Quinten Hermans, Benoît Cosnefroy, Pavel Sivakov e Valentin Madouas, tutti potenzialmente in grado di inserirsi nella lotta per il successo.

La vera incognita sarà la strategia delle squadre: se il gruppo arriverà compatto all’ultimo circuito, potrebbero prevalere gli uomini più veloci in salita; se invece la corsa si accenderà prima, spazio agli attaccanti e ai corridori capaci di anticipare.

Dove vedere il Giro del Veneto 2026 in TV e streaming

Gli appassionati potranno seguire le fasi decisive della corsa attraverso la copertura televisiva e in streaming prevista per l’evento.

  • Partenza: ore 12:30 da Verona, Piazza Bra.
  • Diretta TV: Rai 2, dalle ore 15:30.
  • Streaming: RaiPlay e piattaforme che trasmettono la gara, secondo la programmazione prevista.
  • Arrivo previsto: intorno alle ore 17 a Vicenza, sul Monte Berico.

Gli orari televisivi possono subire variazioni: è consigliabile verificare il palinsesto aggiornato prima dell’inizio della diretta.

Giro del Veneto, una classica da non perdere

Il Giro del Veneto rappresenta uno degli appuntamenti centrali della settimana ciclistica organizzata in Veneto, che proseguirà nei prossimi giorni con altri eventi dedicati al mondo delle due ruote e culminerà domenica 18 ottobre con la Veneto Classic.

La corsa di oggi promette una sfida aperta, con diversi corridori di qualità e un finale adatto a creare selezione. Monte Berico sarà il giudice della giornata: serviranno gambe, lucidità tattica e capacità di scegliere il momento giusto per attaccare.

Gli italiani proveranno a lasciare il segno davanti al pubblico di casa, ma la concorrenza internazionale è di alto livello. La risposta arriverà sulle strade del Vicentino, al termine di una classica che può regalare spettacolo fino all’ultimo chilometro.

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