Jarno Widar conquista la 105ª Tre Valli Varesine al termine di una corsa durissima e spettacolare. Il belga precede Tom Pidcock e Matteo Jorgenson. Settimo Christian Scaroni, primo degli italiani.
La Tre Valli Varesine 2026 ha un nuovo padrone. È Jarno Widar a mettere la propria firma sulla 105ª edizione della classica varesina, al termine di una giornata di grande ciclismo sulle strade lombarde.
Il belga ha conquistato una corsa combattuta fino agli ultimi chilometri, riuscendo a precedere due avversari di assoluto livello come Tom Pidcock e Matteo Jorgenson. Una vittoria di prestigio per Widar, arrivata in una delle classiche più selettive del calendario italiano.
La corsa, partita da Busto Arsizio, ha portato il gruppo verso Varese per quasi 200 chilometri, prima di affrontare il tradizionale finale caratterizzato dalle salite e dalle ripetute difficoltà del circuito varesino. Il percorso ha progressivamente ridotto il gruppo dei migliori, trasformando la Tre Valli in una gara di resistenza, tattica e capacità di accelerare nei momenti decisivi.
La corsa si accende sulle salite varesine
Fin dalle prime fasi il ritmo è stato elevatissimo. La fuga iniziale ha provato a guadagnare spazio, ma il gruppo dei favoriti non ha mai perso completamente il controllo della situazione.
Con il passare dei chilometri, le salite del circuito hanno iniziato a fare la selezione. Il Montello, i Ronchi e il passaggio sulle difficili rampe del finale hanno progressivamente eliminato i corridori meno adatti a una giornata così dura.
Davanti sono rimasti soltanto i protagonisti più forti.
La corsa è entrata così nella sua fase decisiva con un gruppo sempre più ristretto e con i grandi nomi costretti a giocarsi tutto nelle ultime battute.
Widar sorprende tutti
Nel finale è arrivata l’azione che ha cambiato definitivamente il volto della Tre Valli Varesine.
Jarno Widar ha trovato il momento giusto per muoversi, riuscendo a guadagnare lo spazio necessario per mettere in difficoltà gli avversari.
Alle sue spalle, Tom Pidcock ha provato a reagire e a ricucire, mentre Matteo Jorgenson è rimasto nel gruppo dei migliori.
Ma Widar ha resistito.
Il belga ha affrontato gli ultimi chilometri con grande lucidità, difendendo il margine fino al traguardo di Varese e andando a conquistare una vittoria che rappresenta uno dei successi più importanti della sua giovane carriera.
Alle sue spalle Pidcock ha chiuso secondo, mentre Jorgenson ha completato il podio.
Scaroni è il migliore degli italiani
La giornata italiana porta soprattutto il nome di Christian Scaroni.

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Il corridore della XDS Astana Team ha chiuso al settimo posto, risultando il migliore degli italiani in una corsa che ha visto al via alcuni dei principali protagonisti del ciclismo internazionale.
Scaroni ha confermato ancora una volta la propria competitività nelle classiche dure e selettive, dopo il bronzo conquistato pochi giorni fa agli Europei.
Buona anche la presenza degli altri azzurri, con una corsa che ha messo alla prova alcuni dei giovani più interessanti del movimento italiano.
Il nuovo re di Varese
La Tre Valli Varesine cambia ancora padrone.
Dopo il successo di Tadej Pogačar nel 2025, la classica varesina consegna la propria corona a Jarno Widar. Il belga entra così in un albo d’oro ricchissimo di campioni e conferma il proprio talento sulle corse vallonate e selettive.
La 105ª Tre Valli si chiude dunque con un finale di grande spettacolo: Widar davanti a Pidcock e Jorgenson, con Scaroni settimo e primo degli italiani.
E ora, per il grande ciclismo italiano, resta soltanto l’ultimo appuntamento della stagione delle classiche: Il Lombardia.

