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Mondiali Montréal 2026, Evenepoel nella storia: Ganna è d’argento

Mondiali Montréal 2026, Evenepoel nella storia: Ganna è d’argento

21 Settembre 2026

 

Remco Evenepoel entra ancora una volta nella storia del ciclismo. Il belga ha conquistato ieri a Montréal il quarto titolo mondiale consecutivo nella cronometro individuale, impresa mai riuscita prima a nessun corridore. Alle sue spalle una grande rimonta di Filippo Ganna, che porta all’Italia la prima medaglia dei Mondiali 2026.

La prova élite maschile si è disputata sulla distanza di 39,2 chilometri, su un percorso caratterizzato da tratti tecnici, passaggi veloci e dalla salita finale verso il traguardo. Un tracciato che ha richiesto grande capacità di gestione dello sforzo.

Evenepoel, quarto titolo consecutivo

Remco Evenepoel ha confermato ancora una volta il suo dominio nella specialità. Il campione belga ha fermato il cronometro in 44’53”13, conquistando il quarto titolo mondiale consecutivo dopo quelli ottenuti nel 2023, 2024 e 2025.

Un risultato che gli permette di raggiungere a quota quattro titoli mondiali nella cronometro Fabian Cancellara e Tony Martin, ma con una differenza storica: Evenepoel è il primo uomo a conquistare quattro maglie iridate consecutive nella specialità.

Il belga ha costruito il successo già nella prima parte della gara, mantenendo poi un vantaggio consistente fino al traguardo.

Ganna, una rimonta da campione

La prestazione di Filippo Ganna sembrava inizialmente poterlo escludere dalla lotta per le medaglie.

Il piemontese era infatti soltanto decimo al primo intermedio, con oltre venti secondi di ritardo da Evenepoel. Da quel momento, però, Ganna ha cambiato ritmo e ha iniziato una poderosa rimonta.

Al secondo rilevamento era già risalito al quarto posto, mentre nella parte conclusiva ha raggiunto la seconda posizione, riuscendo a conservarla fino al traguardo.

Per Ganna il tempo finale è stato di 45’50”44, con un distacco di 57”31 da Evenepoel e un vantaggio di oltre 15 secondi sul francese Paul Seixas.

Per l’azzurro si tratta della sesta medaglia mondiale nella cronometro, dopo i titoli conquistati nel 2020 e nel 2021, il bronzo del 2019 e gli argenti del 2023, 2024 e ora 2026.

Una medaglia arrivata al termine di una prova particolarmente significativa, soprattutto considerando la situazione al primo intermedio.

Seixas completa il podio

La medaglia di bronzo è andata al giovanissimo francese Paul Seixas, autore di una prestazione di grande livello.

Il classe 2006 ha chiuso in 46’06”17, a 1’13”04 da Evenepoel, conquistando così il terzo gradino del podio mondiale.

Alle sue spalle Brandon McNulty e Jakob Söderqvist hanno completato la top five.

La top 10 della cronometro maschile

  1. Remco Evenepoel (Belgio) – 44’53”13
  2. Filippo Ganna (Italia) – +57”31
  3. Paul Seixas (Francia) – +1’13”04
  4. Brandon McNulty (Stati Uniti) – +1’25”27
  5. Jakob Söderqvist (Svezia) – +1’26”18
  6. Isaac Del Toro (Messico) – +1’38”83
  7. Stefan Küng (Svizzera) – +1’44”44
  8. Kasper Asgreen (Danimarca) – +1’48”54
  9. Daan Hoole (Paesi Bassi) – +2’02”21
  10. Callum Thornley (Gran Bretagna) – +2’02”79

Cattaneo chiude 16°

L’altro azzurro in gara, Mattia Cattaneo, ha concluso la sua prova al 16° posto con il tempo di 47’07”52, a 2’14”39 dal vincitore.

Per l’Italia resta comunque una prima giornata iridata con una medaglia pesante, firmata ancora una volta da Filippo Ganna.

Longo Borghini ai piedi del podio

La giornata delle cronometro aveva regalato all’Italia anche una prestazione importante nella prova femminile.

Elisa Longo Borghini ha chiuso al quarto posto, mancando il podio per poco. La vittoria è andata alla svizzera Marlen Reusser, che ha confermato il titolo mondiale conquistato nel 2025.

Seconda la britannica Zoe Bäckstedt, terza la tedesca Franziska Koch. Vittoria Guazzini ha invece terminato la prova in decima posizione.

Ganna rilancia le ambizioni azzurre

Il primo giorno dei Mondiali di Montréal consegna dunque un’immagine precisa: Evenepoel resta il padrone della cronometro, ma Ganna è ancora una volta sul podio mondiale.

Il belga ha scritto una nuova pagina della storia della specialità, mentre l’azzurro ha trasformato una partenza difficile in una splendida medaglia d’argento.

E ora l’attenzione si sposta sulle prossime gare iridate, in attesa della prova in linea maschile di domenica 27 settembre.

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