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Mondiali di Montréal, tutti gli italiani da seguire: l’Italia si prepara alla sfida iridata

Mondiali di Montréal, tutti gli italiani da seguire: l’Italia si prepara alla sfida iridata

17 Settembre 2026

 

I Mondiali di ciclismo su strada 2026 stanno per entrare nel vivo e l’Italia si prepara a vivere una settimana importante sulle strade di Montréal. Dal 20 al 27 settembre il Canada ospiterà la rassegna iridata, con le maglie arcobaleno che saranno assegnate nelle diverse categorie e nelle prove a cronometro e in linea.

Per la spedizione azzurra ci sono diversi corridori da seguire con attenzione, tra esperienza, talento e giovani che possono rappresentare il futuro del ciclismo italiano.

Ganna guida l’Italia nella cronometro

Il primo grande appuntamento per gli italiani sarà quello di domenica 20 settembre con la cronometro maschile élite.

Il nome più atteso è quello di Filippo Ganna, che torna a vestire la maglia azzurra in una rassegna iridata nella quale l’Italia può contare su uno dei migliori specialisti al mondo.

Al suo fianco ci sarà Matteo Sobrero, mentre Mattia Cattaneo farà parte anche del gruppo impegnato nella cronostaffetta mista.

La cronometro maschile si correrà domenica 20 settembre alle 18.45 ora italiana, sulla distanza di 39,2 chilometri.

Nella prova femminile, in programma nella stessa giornata alle 15.00, l’Italia schiererà invece Vittoria Guazzini ed Elisa Longo Borghini.

Ciccone, Pellizzari e Finn: le carte azzurre nella prova in linea

La prova più attesa sarà naturalmente quella in linea maschile di domenica 27 settembre.

Il commissario tecnico Roberto Amadio ha convocato Alberto Bettiol, Mattia Cattaneo, Giulio Ciccone, Lorenzo Mark Finn, Giulio Pellizzari, Davide Piganzoli, Christian Scaroni e Matteo Trentin.

Otto corridori con caratteristiche diverse, chiamati a costruire una corsa di squadra su un percorso che si annuncia particolarmente impegnativo.

Tra i nomi più interessanti c’è sicuramente Giulio Ciccone. Il corridore abruzzese ha già mostrato di poter essere protagonista sulle strade di Montréal: nel recente Grand Prix Cycliste de Montréal ha chiuso al settimo posto, rimanendo a lungo nella parte decisiva della corsa.

Un risultato che rappresenta un precedente interessante proprio in vista del Mondiale.

Lorenzo Finn, il giovane campione del mondo

Grande attenzione anche per Lorenzo Mark Finn, uno dei nomi più interessanti della nuova generazione italiana.

Finn arriva a Montréal con un titolo mondiale Under 23 conquistato nel 2025 e rappresenta una delle grandi novità della nazionale italiana per la prova élite.

La sua presenza aggiunge una carta giovane a una squadra composta anche da corridori di grande esperienza.

Il Mondiale canadese sarà quindi anche un’importante occasione per capire quale spazio potrà ritagliarsi Finn nel ciclismo dei grandi.

Pellizzari e Piganzoli, due giovani da seguire

Accanto a Finn ci saranno Giulio Pellizzari e Davide Piganzoli, altri due giovani italiani che possono avere un ruolo importante nell’evoluzione della corsa.

Pellizzari ha già dimostrato di essere un corridore capace di muoversi bene sulle salite e nei momenti selettivi, mentre Piganzoli rappresenta un’altra pedina preziosa per una nazionale che dovrà cercare di arrivare con più uomini possibile nelle fasi decisive.

Il percorso di Montréal potrebbe infatti premiare corridori capaci di resistere alla selezione e di avere ancora energie nel finale.

Bettiol, Scaroni, Cattaneo e Trentin: esperienza al servizio della squadra

A completare il gruppo ci sono Alberto Bettiol, Christian Scaroni, Mattia Cattaneo e Matteo Trentin.

Bettiol porta in nazionale esperienza e caratteristiche adatte alle corse dure, mentre Scaroni può essere una pedina importante nelle fasi più combattute.

Cattaneo sarà invece chiamato a mettere a disposizione della squadra le sue qualità, dopo essere stato inserito anche nel gruppo della cronostaffetta.

E poi c’è Matteo Trentin, uno dei corridori italiani con maggiore esperienza internazionale, che può avere un ruolo prezioso nella gestione della corsa e nelle fasi decisive.

Anche le donne azzurre guardano al Mondiale

L’Italia sarà protagonista anche nella prova in linea femminile di sabato 26 settembre.

Il gruppo comprende Elisa Longo Borghini, Monica Trinca Colonel, Francesca Barale, Sara Casasola, Eleonora Gasparrini, Erica Magnaldi e Silvia Persico.

Longo Borghini rappresenta naturalmente uno dei punti di riferimento della squadra azzurra, ma la nazionale potrà contare su un gruppo costruito per affrontare una gara lunga e selettiva.

La prova femminile sarà lunga 180,4 chilometri e precederà di un giorno il grande appuntamento maschile.

Il calendario degli italiani ai Mondiali di Montréal

Il programma della settimana iridata prevede diversi appuntamenti con gli azzurri protagonisti.

Domenica 20 settembre

  • 15.00: cronometro femminile élite
  • 18.45: cronometro maschile élite

Martedì 22 settembre

  • 14.30: cronostaffetta mista

Sabato 26 settembre

  • 15.00: prova in linea femminile élite

Domenica 27 settembre

  • 15.00: prova in linea maschile élite

Gli orari sono italiani.

L’Italia arriva al Mondiale con diverse possibilità

La rassegna di Montréal rappresenta quindi un appuntamento importante per il ciclismo italiano.

Da una parte c’è l’esperienza di Ganna, Longo Borghini, Trentin, Bettiol e degli altri azzurri già abituati alle grandi competizioni internazionali. Dall’altra ci sono i giovani come Finn, Pellizzari e Piganzoli, chiamati a confrontarsi con il livello più alto del ciclismo mondiale.

La settimana iridata è pronta a cominciare.

E per l’Italia sarà soprattutto una questione di squadra: costruire la corsa, leggere i momenti decisivi e arrivare nel finale con le energie necessarie per giocarsi le proprie carte.

Il primo appuntamento è fissato per domenica 20 settembre con le cronometro. Poi sarà la volta delle prove in linea, fino al grande finale di domenica 27 settembre con il Mondiale maschile.

Tutti gli occhi saranno puntati su Montréal. E sull’Italia.

foto archivio Emanuele Barra

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