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Luca Guercilena commenta la prima edizione del Tour of Armenia

Luca Guercilena commenta la prima edizione del Tour of Armenia

13 Settembre 2026

Gran finale a Erevan per la prima edizione del Tour of Armenia. A trionfare nella classifica generale della nuova corsa dell’UCI Europe Tour è stato Simone Raccani (Team Ukyo), mentre Michele Gazzoli (Solution Tech Nippo Rali) si è aggiudicato il successo di tappa allo sprint nella centralissima Piazza della Repubblica della capitale. Qui il racconto della tappa finale.

Al termine delle premiazioni, Luca Guercilena (Chief Operating Officer & Cycling Director Rcs Sports & Events) ha consegnato al Primo Ministro della Repubblica d’Armenia Nikol Pashinyan la maglia rosa del Giro d’Italia per sancire il gemellaggio grazie al ciclismo delle due corse e dei due Paesi. Il Tour of Armenia è stato trasmesso a tutte le latitudini da HBO Max, Disney+, ESPN, Flo Sports, Okko, SBS e SPO TV e Zhibo Tv.
Questo il bilancio di Luca Guercilena: «È un ottimo inizio. Il Tour of Armenia è una corsa che è nata quest’anno, ma che ha già le caratteristiche per poter crescere. Abbiamo visto sicuramente una buona competizione e le strade sicure, che è l’ aspetto più importante quando si va in Paesi in cui la cultura ciclistica non è già radicata. In più, c’è stato un grande seguito e interesse da parte delle istituzioni e della popolazione per il ciclismo, che è sicuramente un evento che porta lustro e promozione all’Armenia stessa, per cui la speranza è quella di continuare in questa direzione. È stato bellissimo tutto, ieri, ad esempio, abbiamo premiato una gara di ragazzini e mi colpito in positivo vedere il grande seguito della popolazione locale».

Vibrazioni positive anche per Samuel Sanchez, Ambassador ufficiale di questa edizione inaugurale e presente nella tappa regina di sabato a Dilijan-Parz Lake e oggi a Erevan: «È la prima volta che vengo qui e devo dire che è un’esperienza incredibile. Sono molto contento e sorpreso perché l’Armenia ha una varietà di ingredienti per radicarsi nel calendario internazionale. Montagne, strade larghe, l’organizzazione è stata perfetta e poi la gente, che è stata davvero molto ospitale. Mi auguro che l’organizzazione locale, il Ministero dello Sport e la Federciclismo di questo Paese supportino l’attività di base per crescere ancora. Sono convinto che questa corsa crescerà e nel giro di due o tre anni può diventare grande e vedere arrivare qui le squadre World Tour».

foto Sprint Cycling Agency per Tour of Armenia

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