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Altre gare Le grandi classiche Under 23

Giro del Valdarno 2026, la grande classica dei giovani torna in scena

Giro del Valdarno 2026, la grande classica dei giovani torna in scena

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7 Settembre 2026

 

172 chilometri nel cuore della Toscana

Oggi, lunedì 7 settembre, torna sulle strade toscane il Giro del Valdarno, una delle gare più prestigiose del calendario nazionale riservato a Elite e Under 23. La 48ª edizione prende il via da Incisa e si conclude a Figline dopo 172 chilometri di gara, in un appuntamento che unisce tradizione, territorio e soprattutto futuro. Sono circa 160 i corridori attesi al via, pronti a giocarsi una delle occasioni più importanti della stagione per mettersi in mostra davanti agli addetti ai lavori e inseguire il sogno del professionismo.

Un percorso che può fare la differenza

La corsa partirà alle 13 da piazza Santa Lucia a Incisa e attraverserà alcune delle strade più caratteristiche del Valdarno prima di entrare nella fase decisiva. Il percorso propone diversi passaggi selettivi e un secondo circuito da ripetere più volte, con le difficoltà di Norcenni, Pian d’Albero, Brollo, Pian delle Macchie e Poggiolino destinate a mettere alla prova le gambe dei protagonisti. L’arrivo è previsto nel pomeriggio a Figline, in piazza Marsilio Ficino. Sarà quindi una gara aperta a diversi scenari: la selezione potrebbe arrivare sulle salite, ma anche un gruppo ristretto potrebbe giocarsi il successo negli ultimi chilometri.

Il Valdarno, una corsa che guarda al futuro

Il fascino del Giro del Valdarno non è però soltanto legato al percorso. Questa è una gara che nel corso della sua lunga storia ha rappresentato una vera vetrina per il ciclismo italiano e che ha visto passare sulle proprie strade numerosi campioni. È anche per questo che ogni anno il pubblico guarda con attenzione ai giovani protagonisti: dietro un nome ancora poco conosciuto può nascondersi il corridore destinato a diventare protagonista nel professionismo. Il Valdarno rappresenta così uno dei passaggi importanti della carriera di tanti ragazzi che cercano la grande occasione.

Una giornata di ciclismo e tradizione

La corsa è profondamente legata a Figline e al suo territorio e si inserisce nella tradizionale Festa del Perdono, trasformando ancora una volta il Giro del Valdarno in una giornata nella quale sport e comunità si incontrano. Sul traguardo non ci sarà soltanto la vittoria di una prestigiosa classica nazionale: per qualcuno dei corridori al via potrebbe esserci il primo passo verso un futuro nel grande ciclismo. È questo, in fondo, il motivo per cui il Giro del Valdarno continua a conservare il suo fascino: le grandi storie, spesso, cominciano proprio da qui.

CP

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