La Vuelta a España 2026 continua a parlare la lingua di Wout van Aert. Il corridore della Visma-Lease a Bike ha conquistato la 15ª tappa della Vuelta, una frazione completamente diversa da quella inizialmente prevista e trasformata dal caldo in una corsa breve, intensa e spettacolare.
I chilometri da percorrere sono stati ridotti da 189,7 a 110,2, con la partenza posticipata e una modifica importante al percorso. Una decisione presa per tutelare i corridori davanti alle temperature estreme che hanno colpito l’Andalusia.
Nonostante il percorso ridotto, la battaglia non è mancata.
Vuelta a España, la fuga prende forma
Fin dai primi chilometri il gruppo ha viaggiato a ritmo elevato. Diversi corridori hanno provato ad avvantaggiarsi e per buona parte della tappa la fuga ha cercato spazio senza riuscire a costruire un margine davvero importante.
La corsa è esplosa definitivamente sulle ultime difficoltà altimetriche. Dopo il Puerto de la Forestal e il successivo Puerto Artafi, il gruppo si è selezionato fino a lasciare davanti i cinque corridori destinati a giocarsi la vittoria.
Tra loro ci sono Wout van Aert, Thibau Nys e Alessandro Romele, insieme ad Andreas Leknessund e Ramses Debruyne.
Il vantaggio sul gruppo dei migliori resta comunque contenuto, ma davanti ci sono gli uomini con le caratteristiche giuste per contendersi il successo.
Van Aert, un’altra volata vincente
Nel finale Thibau Nys prova a sorprendere gli avversari. Prima attacca a pochi chilometri dall’arrivo, poi lancia una lunga volata quando mancano circa 300 metri alla linea.
Van Aert però non si fa sorprendere.
Il belga rimane coperto, aspetta il momento giusto e negli ultimi metri aumenta progressivamente la velocità. La sua rimonta è irresistibile e gli permette di superare tutti.
Wout van Aert vince così la 15ª tappa della Vuelta a España 2026.
Per il corridore della Visma-Lease a Bike è il secondo successo di questa edizione, arrivato appena 48 ore dopo la vittoria conquistata a Loja. A Córdoba arriva anche la quinta vittoria personale di Van Aert alla Vuelta.
Una conferma straordinaria della sua condizione nella seconda parte del grande giro spagnolo.
Romele, un italiano da applausi
Alle spalle del vincitore arriva la grande sorpresa italiana della giornata.
Alessandro Romele è secondo.
Il corridore dell’XDS Astana riesce a rimanere nel gruppo dei cinque che si gioca la vittoria e affronta il finale senza timori. Nel momento decisivo prova a giocarsi le proprie possibilità e riesce a precedere Nys sul traguardo.
Per Romele è un risultato di grande prestigio e uno dei momenti più importanti della sua Vuelta a España.
Un secondo posto conquistato in una tappa difficile, condizionata dal caldo e caratterizzata da una corsa molto selettiva. Un piazzamento che conferma anche la qualità della prestazione degli italiani nella Vuelta 2026.
Enric Mas resta in maglia rossa
La battaglia per la vittoria finale, invece, non cambia volto.
Enric Mas conserva la maglia rossa della Vuelta a España 2026.
Il leader della classifica generale e gli altri uomini di vertice hanno preferito non correre rischi e hanno tagliato il traguardo a 2’44” da Van Aert, senza variazioni significative nella generale.
Mas resta quindi al comando con 2’06” su Felix Gall e 2’10” su Primož Roglič. Più indietro Richard Carapaz occupa la quarta posizione a 4’24”, mentre Oscar Onley è quinto a 5’44”.
La seconda settimana della Vuelta si chiude dunque con una certezza: Enric Mas è ancora in rosso, ma la battaglia per la vittoria finale è tutt’altro che chiusa.
Ora arriva il secondo giorno di riposo. Poi la Vuelta entrerà nella sua settimana decisiva, con altre tappe fondamentali per la classifica generale e con Van Aert che, intanto, ha già dimostrato di essere uno dei grandi protagonisti di questa edizione.

