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Vuelta a España, oggi la 13ª tappa: da Almuñécar a Loja, la strada invita all’attacco

Vuelta a España, oggi la 13ª tappa: da Almuñécar a Loja, la strada invita all’attacco

4 Settembre 2026

La Vuelta a España entra nel vivo della seconda settimana e propone oggi una delle tappe più interessanti per gli uomini capaci di inventare la corsa. La tredicesima frazione, da Almuñécar a Loja, misura poco meno di 193 chilometri e presenta un profilo tutt’altro che semplice: più di 3.000 metri di dislivello, tre salite ufficialmente classificate e una lunga successione di strappi e saliscendi.

Non è una giornata pensata per i velocisti puri e, allo stesso tempo, non sembra avere le caratteristiche della classica tappa decisiva per la classifica generale. È proprio questa combinazione a renderla imprevedibile. La fuga potrebbe diventare protagonista fin dalle prime fasi e, se dovessero riuscire a entrare corridori di qualità, potrebbe essere difficile per il gruppo organizzare un inseguimento efficace.

La corsa potrebbe accendersi subito

Il tratto iniziale sarà probabilmente quello più combattuto. Dopo la partenza da Almuñécar, il gruppo incontrerà quasi immediatamente la prima vera difficoltà altimetrica della giornata, una salita lunga e abbastanza impegnativa da mettere alla prova le gambe.

È facile immaginare numerosi tentativi di attacco. Per i corridori che hanno perso terreno in classifica generale, questa rappresenta una delle occasioni migliori per provare a rientrare nella lotta per una vittoria di tappa. Ma anche gli specialisti delle fughe e gli uomini di classifica a caccia di abbuoni o di un successo parziale potrebbero avere interesse a muoversi.

Una volta formata la fuga, la domanda sarà soprattutto una: quanto spazio concederà il gruppo?

Una seconda parte da gestire con attenzione

Il percorso continuerà a proporre difficoltà anche dopo la prima salita. Non ci sarà un momento realmente pianeggiante nel quale rilassarsi completamente e questo potrebbe favorire una selezione progressiva.

La seconda salita classificata, più pedalabile rispetto alla prima, potrebbe però rappresentare un’altra occasione per rilanciare l’azione davanti. Gli attaccanti dovranno fare attenzione a non consumare troppe energie nella prima metà della tappa: la distanza da percorrere resterà infatti considerevole e il finale potrebbe premiare chi avrà saputo gestire meglio lo sforzo.

L’ultima difficoltà altimetrica non sarà invece abbastanza vicina al traguardo da garantire automaticamente un’azione decisiva. Dopo lo scollinamento ci sarà ancora terreno per ricucire e organizzare un inseguimento. Per questo motivo la tappa potrebbe assumere diversi volti: fuga vincente, attacco tardivo oppure arrivo di un gruppo ridotto.

Mas, la maglia rossa sotto controllo

Sul fronte della classifica generale, la situazione è diventata particolarmente interessante dopo la tappa di ieri.

Enric Mas ha rafforzato la propria posizione in testa alla Vuelta e oggi potrà affrontare la giornata con un atteggiamento relativamente prudente. Il vantaggio accumulato sui principali rivali gli permette infatti di non avere necessariamente bisogno di attaccare.

Alle sue spalle, però, la battaglia resta apertissima. Gli uomini che inseguono la maglia rossa dovranno decidere se vale la pena spendere energie su un percorso che non offre un arrivo in salita oppure se conservare le forze in vista delle prossime montagne.

Ed è proprio questa situazione a poter favorire la fuga. Se le squadre dei grandi favoriti non dovessero trovare motivazioni sufficienti per assumersi il peso dell’inseguimento, gli attaccanti potrebbero guadagnare rapidamente diversi minuti.

Van Aert osservato speciale

Tra i corridori che possono guardare con interesse alla tappa c’è Wout van Aert. Il belga possiede il motore necessario per affrontare una giornata di questo tipo e, soprattutto, ha più di una soluzione a disposizione.

Può cercare di entrare nella fuga, sfruttando la propria esperienza e la capacità di reggere ritmi elevati sulle salite, oppure attendere un eventuale arrivo di gruppo ristretto. In una volata con pochi corridori, le sue caratteristiche lo renderebbero inevitabilmente uno degli uomini da battere.

Ma la lista dei possibili protagonisti è lunga. Una tappa così movimentata potrebbe infatti premiare un corridore meno atteso, soprattutto se riuscirà a inserirsi nel momento giusto nella fuga decisiva.

Una tappa difficile da controllare

La tredicesima frazione ha tutte le caratteristiche della giornata nella quale il copione può saltare rapidamente. Le squadre interessate alla vittoria dovranno prima di tutto capire chi mandare in fuga, mentre quelle della classifica generale potrebbero preferire una giornata di gestione.

Il risultato è una corsa potenzialmente molto aperta.

La prima ora potrebbe essere decisiva per capire quale sarà il volto della tappa. Se partirà una fuga numerosa e ben assortita, il gruppo potrebbe decidere di lasciarla andare. Se invece nessun tentativo convincerà i principali pretendenti, la battaglia potrebbe proseguire a lungo.

Una cosa appare però abbastanza chiara: oggi la Vuelta offre una grande occasione agli attaccanti.

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