Un Ambassador da medaglia d’oro. Il campione olimpico della prova in linea a Pechino 2008, Samuel Sánchez, vivrà da vicino il gran finale del nuovissimo Tour of Armenia, corsa di categoria 2.2 in programma dal 10 al 13 settembre e inserita nel calendario UCI Europe Tour. Quattro tappe per un totale di 587 km e 5.300 metri di dislivello in un Paese che sta investendo con decisione sul ciclismo e che ha scelto una leggenda del pedale per valorizzare l’evento.
Diciotto anni nel ciclismo professionistico e un palmarès di assoluto prestigio: oltre alla gemma a cinque cerchi che brilla più di tutte, Sánchez vanta tre podi nei Grandi Giri e otto successi di tappa (compresi due successi in cronosquadre). È stato secondo al Tour de France 2010 – dodici mesi prima di conquistare la maglia a pois di miglior scalatore (2011) – e per due volte è salito sul podio della Vuelta a España, corsa dove vanta anche sei vittorie di tappa: terzo nel 2007 e secondo nel 2009.
Una volta appesa la bici al chiodo come ciclista professionista, non ha abbandonato le amate due ruote e ha fondato la MMR Cycling Academy, una fucina di talenti che ha contribuito alla crescita di corridori come Iván Romeo, Pelayo Sánchez, Markel Beloki e Samuel Fernández. Oltre a continuare a pedalare per passione, Samuel è brand ambassador, consulente, analista sportivo per media come Eurosport e RNE, e imprenditore.
La sua esperienza e il suo carisma offriranno un’analisi ancora più dettagliata ed approfondita di una manifestazione che nel 2026 fa il suo esordio nel panorama internazionale con l’intenzione di mettere radici per il futuro. Il Tour of Armenia permetterà di ammirare molti talenti emergenti, oltre a scoprire le bellezze di un territorio sorprendente. La gara attraverserà le regioni di Gegharkunik, Tavush, Lori e Aragatsotn, chiudendosi nella capitale Erevan.
La Federazione Ciclistica Armena, in collaborazione con il Ministero dell’Educazione, Scienza, Cultura e Sport della Repubblica Armena, lavora da anni per valorizzare una disciplina in forte espansione. L’obiettivo è di rendere questa corsa, organizzata grazie alla consulenza tecnica e all’expertise di RCS Sports and Events DMCC, un appuntamento fisso nel calendario internazionale.

