VUELTA2019. SIGILLO DI VALVERDE, LOPEZ DI NUOVO IN ROSSO-2

 

La Vuelta a Espana 2019 comincia a diventare un discorso a quattro. Il terzo arrivo consecutivo in salita, con quattro chilometri di ascesa finali con pendenze medie del 12% – un vero e proprio muro – costringe i big della classifica generale a uscire allo scoperto e rimangono i soliti noti a giocarsi la vittoria di tappa. A trionfare e’ l’idolo di casa e campione del mondo Alejandro Valverde, che sfrutta i continui allunghi del compagno di squadra in Movistar Nairo Quintana e poi lancia la volata negli ultimi cento metri, trascinando con se’ soltanto Primoz Roglic. I due guadagnano cosi’ (abbuoni compresi) rispettivamente dodici e otto secondi nei confronti di Miguel Angel Lopez, che transita al terzo posto con sei secondi di distacco ma si riprende la maglia rossa del leader di questa corsa iberica che entra ormai nel vivo, strappandola a un Dylan Teuns che e’ naufragato letteralmente sulle tante asperita’ di giornata. Il protagonista di giornata e’ comunque l’esperto fuoriclasse spagnolo, che trova una vittoria che lui stesso definisce come pesante e da’ un segnale forte agli altri contendenti.

“Devo ringraziare la squadra che ha fatto un lavoro eccellente. Anche il comportamento di Quintana e’ stato perfetto, ho visto anche l’ottima condizione di Lopez e Roglic, eravamo noi quattro e questo da piu’ peso alla mia vittoria”. La classifica generale vede dunque Miguel Angel Lopez per la terza volta in maglia rossa con 6″ su Roglic, 16″ su Valverde e 27″ su Quintana. Piu’ staccati tutti gli altri, entra in top-10 Fabio Aru che quest’oggi sulle rampe durissime dell’Alto Mas de la Costa ha limitato i danni perdendo 51″ dal vincitore (3’36” il suo ritardo in classifica). Al traguardo il sardo della UAE-Emirates ammette di non sentirsi ancora al 100″: “Le sensazioni sono state migliori rispetto agli altri giorni, ma la gamba sinistra non e’ ancora a posto, non sono ancora al 100%. Ho fatto tanta fatica oggi, ma e’ anche vero che non pensavo di andare cosi’ bene in salita. Speriamo di recuperare al 100% nei prossimi giorni”. Da segnalare, purtroppo, il ritiro dell’altro italiano di punta di questa edizione, vale a dire Davide Formolo.

Il corridore della Bora-Hansgrohe e’ stato protagonista suo malgrado di una caduta nella giornata di ieri e nel corso della settima frazione ha deciso di abbandonare la corsa iberica. Domani in programma l’ottava tappa della Vuelta da Valls a Igualada, di 166,9 chilometri: e’ una frazione di difficile lettura con un solo GPM di categoria 2 ma posto abbastanza a ridosso del traguardo, e per questo diversi velocisti potrebbero staccarsi ed esser tagliati fuori dalla lotta per la vittoria. Se non sara’ volata, possibile l’arrivo di una fuga. Difficilmente gli uomini di classifica si muoveranno su pendenze per nulla insidiose.

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