Under 23: arriva la fuga

La terza tappa del Giro d’Italia Under 23 ha avuto come epicentro Cesenatico, località di partenza e, 132.5 km più tardi, di arrivo. Nove i fuggitivi che hanno animato la giornata con un attacco nato attorno al km 35. Protagonisti gli italiani Luca Colnaghi (UC Trevigiani Campana Imballaggi), Andrea Cervellera (Petroli Firenze-Hopplà-Don Camillo), Manuele Tarozzi (InEmiliaRomagna), Laurent Rigollet (Lan Service-Granmonferrato), Davide Bauce (Gallina Colosio Ecotek), Michael Belleri e Alessio Bonelli (Biesse Arvedi), lo spagnolo Unai Iribar (Laboral Kutxa-Fundacion Euskadi) e il francese Andrea Mifsud (Swiss Racing Academy).about:blank

A metà percorso gli otto – causa perdita di contatto in un zampellotto del vicentino Bauce – avevano 3′ di vantaggio. Ma l’animosità non si attenua e, ai meno 55 km, Mifsud parte tutto solo in discesa. Il transalpino guadagna un bel margine anche nell’ultima asperità della tappa, il Barbotto: al gpm al km 90.2 il ventiduenne passa con 1’40” su Colnaghi, Belleri e Cervellera e oltre 2’30” sul plotone.

Mifsud non demorde neppure nel tratto pianeggiante che porta di nuovo sulla costa: ai meno 25 km ha 1’25” sugli altri fuggitivi e 2’30” sul gruppo. Ma la fatica lo assale di colpo e ai meno 10 km viene riassorbito da Belleri, Bonelli, Cervellera, Colnaghi, Iribar, Rigollet e Tarozzi; Groupama-FDJ Continental e Lotto Soudal Under 23 lavorano per ricucire, ma è troppo tardi.

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