Tour: finalmente qualcosa (e qualcuno)si muove

Tappa breve ma esplosiva, quella di oggi al Tour  da Albertville a La Rosière di 108km ma con un grande dislivello.
Tra i più attivi dalle prime pedalate c’è il campione del mondo e maglia verde Peter Sagan per conquistare punti al traguardo volante posizionato dopo una dozzina di chilometri, con lui Barguil, Caruso, Navarro e Sicard.

INIZIANO LE SALITE
Poco dopo il traguardo volante Sagan si rialza e il gruppetto di testa viene raggiunto da Van Garderen e Alaphilippe della Quick Step. Dietro di loro un gruppetto di una trentina di corridori con praticamente un compagno di squadra per ognuno degli uomini di classifica con la Sky che fa il ritmo e controlla la gara.
I contrattaccanti si riportano sugli uomini di testa  quando mancavano una sessantina di chilometri alla conclusione e i battistrada stavano iniziando a salire le rampe di Col du Pré, secondo Gpm Hors Categorie dopo il primo che era stato vinto da Alaphilippe davanti a Barguil. Proprio sulle rampe del Col di Pré si stacca la maglia gialla  la maglia gialla Van Avermaet, probabilmente si fa sentire la giornata di ieri con la sua voglia di lottare e non mollare fino alla fine, si staccano anche Uran e Majka. Sulla stessa salita inizia finalmente a muoversi qualcosa tra gli uomini di classifica con Valverde che guadagna qualcosa sul gruppo dei migliori; Barguil primo sul secondo Gpm davanti a Pauwels e Caruso.
Il gruppo di testa si è lentamente sgretolato nel corso della penultima salita e soprattutto della discesa dove fra gli altri attacca anche Dumoulin sfruttando la scia del compagno di squadra Andersen.

LA FASE FINALE
Davanti rimangono Barguil, Caruso, Nieve e Valgren, interessante Coppia alle loro spalle con Dumoulin e Valverde.

Ai meno 9 si rialza Valverde e davanti è Nieve a provare ad andare in solitaria, ma il gruppo tirato dal team sky si avvicina sempre di più con alcuni uomini di classifica che si staccano, Mollema, Bernal, Zakarin, Daniel Martin e Landa.

Ai meno 6 attacca Thomas, praticamente già in giallo, e poi ci prova Bardet, a chiudere Froome che fa un’altra selezione e rimane solo con Bardet, Quintana e il nostro Nibali che sembrava inizialmente in difficoltà. Martin riesce poi a rientrare e solo Froome riesce a stargli a ruota per provare a riportarsi su Dumoulin, Thomas e caruso che erano rimasti gli ultimi inseguitori di Nieve.

Ai meno 600 Froome rientra,Thomas attacca si porta su Nieve e lo supera per lui tappa e maglia e non dimentichiamo gli abbuoni.

Secondo Dumoulin, terzo Froome poi Caruso e Nieve. Il gruppetto Nibali, Bardet e Quintana dovrebbero avere un minuto di ritardo.

Presto tutte le classifiche online.

Emanuele Barra

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