Tirreno: una sfida tra big

La cronosquadre a Lido di Camaiore, che verrà disputata su un percorso lungo 21,5 chilometri, apre domani la 54/a edizione della Tirreno-Adriatico di ciclismo, meglio conosciuta come la corsa dei Due mari. Sette tappe con il gran finale di martedì 19 marzo a San Benedetto del Tronto, su un tracciato lungo 10,050 chilometri: anche in quel caso con una prova contro il tempo. Il percorso della gara, organizzata da Rcs Sport-La Gazzetta dello Sport, è leggermente diverso da quello delle edizioni degli ultimi anni, con il reinserimento dei famigerati muri che renderanno la sfida assai più dura e selettiva, costringendo i corridori ad affrontare pendenze fino al 18 per cento. Rimarranno invariate, rispetto agli ultimi anni, le due crono: quella d’apertura a squadre e quella di chiusura individuale a San Benedetto del Tronto. Le tappe adatte ai velocisti, invece, si concluderanno a Foligno e Jesi. Gli strappi più impegnativi porteranno a Fossombrone, con il muro dei Cappuccini nel finale da ripetere due volte; salite ripide anche a Recanati (anche qui quella dura è a ridosso dall’arrivo) e più lunghe a Pomarance già nella seconda tappa. La novità principale è la frazione dedicata al vino: la Matelica-Jesi, denominata ‘Wine stage’, con l’omaggio al Verdicchio, che viene prodotto nel territorio delle Marche ed è fra i più famosi al mondo. Alla ‘Tirreno’ di quest’anno parteciperanno 161 corridori, in rappresentanza di 23 squadre. Al via ci saranno alcuni fra i più grandi nomi del ciclismo mondiale, fra cui il vincitore del Tour de France dell’anno scorso, il gallese Geraint Thomas, Vincenzo Nibali (vincitore delle edizioni 2012 e 2013, lo stesso anno del primo dei due trionfi al Giro d’Italia), l’olandese Tom Dumoulin, il francese Thibaut Pinot, lo sloveno Primoz Roglic, lo spagnolo Mikel Landa e il britannico Adam Yates. La lista dei cacciatori di tappe è di assoluto livello ed è aperta dall’ex campione del mondo Peter Sagan, prosegue con l’olimpionico Greg Van Avermaet, con Julian Alaphilippe, recente vincitore della Strade Bianche, si conclude con Tim Wellens, Tiesj Benoot e Rohan Dennis (quest’ultimo favorito nella cronometro). Fra i velocisti più accreditati al via ci saranno Elia Viviani, Fernando Gaviria, Giacomo Nizzolo e Nacer Bouhanni.

Foto Sirotti Per Ciclismo Oggi

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