Tirreno-Adriatico: il percorso

PERCORSO

Si inizia con la cronosquadre del Lido di Camaiore, piatta e velocissima con praticamente solo quattro curve (vinta nell’ultima edizione dalla BMC Racing Team); il giorno seguente tappa mista Camaiore-Pomarance con quattro salite lungo il percorso di cui l’ultima si adatta particolarmente ai finisseur. Proprio sullo stesso traguardo, l’anno scorso, Zdeněk Štybar ha battuto il campione del mondo, Peter Sagan.
Terza frazione, da Monterotondo Marittimo, molto veloce nella prima e nell’ultima parte con alcune salite intermedie che non dovrebbero impedire il finale in volata a Montalto di Castro. Da Montalto di Castro, sabato 11 marzo, parte la tappa regina con l’arrivo in salita (16 km con pendenza media del 7,3% e massima del 12%) al Terminillo.
Tappa dei Muri il giorno successivo con la Rieti-Fermo che, nella prima parte lungo la Salaria, attraverserà le zone devastate dai due terremoti di agosto e ottobre 2016. Giunti nel Fermano si affronta un circuito che percorrerà alcuni muri della zona con pendenze sempre in doppia cifra per concludersi nel centro storico di Fermo. Da Ascoli Piceno parte l’ultima tappa in linea adatta alle ruote veloci del gruppo che, dopo aver attraversato il Maceratese, si concluderà sul rettilineo di oltre un chilometro del lungomare di Civitanova Marche. Conclusione classica a San Benedetto del Tronto con la crono individuale di 10,050 m.

© Foto Emanuele Barra


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