Oggi tappa regina del Giro di Romandia

Siamo arrivati alla tappa regina del Giro di Romandia 2022. Assieme alla cronometro finale, la quarta frazione in linea della corsa elvetica può essere infatti considerata la giornata decisiva in ottica classifica generale considerando l’arrivo in quota, i numerosi GPM da affrontare e i 4000 e più metri di dislivello in programma nei 180,1 chilometri da Aigle a Zinal. Una giornata, quindi, particolarmente adatta agli scalatori puri, che soprattutto negli ultimi trenta chilometri, quasi tutti in salita, avranno la possibilità di fare la differenza e di provare a guadagnare terreno in vista della crono conclusiva.

La tappa proporrà dunque tanta salita, ma i primi 50 chilometri dopo la partenza da Aigle saranno in realtà totalmente pianeggianti. Solo dopo aver superato Sion inizieranno le difficoltà, con l’impegnativa ascesa di Nax (10,2 km al 7,7%, max. 11%) ad aprire la sequenza di asperità che da qui fino all’arrivo non daranno quasi un attimo di respiro ai corridori. Dopo una lunga discesa e un breve tratto di pianura, si transiterà per la prima volta dallo sprint intermedio di Chippis, passato il quale la strada tornerà ad impennarsi verso il GPM di Le Pontis (7,3 km al 7,5%, max. 13%); arrivati in cima, tuttavia, si continuerà ancora a salire per un’altra decina di chilometri verso Saint-Luc, ascesa che però sarà lunga ufficialmente 4600 metri, con una pendenza media del 7,8% e punte dell’11%.

Un tratto di saliscendi di una quindicina di chilometri porterà quindi il gruppo ai piedi della quarta asperità di giornata, la salita piuttosto pedalabile di Les Ziettes d’en Bas (4,6 km al 5,9%, max. 11%), cui seguirà una lunga discesa che consentirà di transitare nuovamente dal traguardo volante di Chippis, a 32 chilometri dalla conclusione. Poco dopo, si affronterà per la seconda volta il GPM di Le Pontis, che a questo passaggio non sarà però seguito dall’ascesa di Saint-Luc ma da quella di Grimentz (6,2 km al 7,1%, max. 11%), anch’essa abbastanza impegnativa, che verrà scollinata a soli 7800 metri dall’arrivo di Zinal. Dalla vetta fino al traguardo, tuttavia, non ci sarà solo discesa, ma negli ultimi quattro chilometri la strada tornerà ad impennarsi, seppur in maniera irregolare.