Nibali:”Stavo bene potevo fare qualcosa ma mi sono ritrovato a terra” la sua ricostruzione

L’Alpe d’Huez porta male allo squalo, così come nel 2015 il Tour rischiava di essere compromesso da questa salita.
Siamo ai meno 4 dalla conclusione Froome attacca e il primo a portarsi sulla sua ruota è Nibali ma una coppia di gendarmi in moto si mettono fra lui e Froome e fanno cadere l’italiano. Almeno questo è quAnto è parso dalle prime immagini televisive.
Lo squalo è a terra travolto da una moto, davanti Dumoulin, Froome, Thomas e Bardet sembrano quasi voler aspettare l’azzurro ma poi ognuno prova a fare la propria corsa e un incredibile Nibali sembra quasi riportarsi su di loro ma non riesce. A vincere è Thomas davanti dumoulin e Bardet tuttavia Nibali si salva e arriva al traguardo a 13″dopo una rimonta incredibile .

“Bardet aveva un po’ di vantaggio Froome prova ad attaccare in un punto dove la strada era stretta, stavo bene la gamba girava bene e volevo attaccare nel finale. La strada era stretta c’era tanto pubblico e sono finito giù, sono comunque cose che possono accadere in giornate” Queste le prime parole dello squalo sull’accaduto dopo il traguardo.

Il team di Nibali è in questo momento dalla giuria per cercare di recuperare i 13″ con una neutralizzazione.

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