Le Tour de Froome: le parole del britannico dopo la crono

Tutto come da pronostico. Chris Froome fa il vuoto tra i big nella cronometro di Marsiglia e conquista per la quarta volta in carriera, la terza consecutiva, il tour  de France, avvicinandosi ai mostri sacri come Anquetil, Merckx, Hinault e Induirain, tutti a cinque successi. Il capitano del team Sky, terzo nella prova contro il tempo dietro ai polacchi Maciej Bodnar, il vincitore, e Michal Kwiatkowski, suo compagno di squadra, distanziati appena da un secondo, rifila 25″ a Rigoberto Uran, autore di una buona prova e ottavo all’arrivo nonostante lo spavento nel finale per una curva completamente sbagliata che lo ha visto sbattere (senza conseguenze) contro i cartelloni, e quasi 2′ a Romain Bardet, che ha rischiato di subire sulla linea del traguardo il clamoroso sorpasso, cucendosi addosso la maglia gialla, di cui era già padrone, in vista della passarella di domani nell’ultima tappa a Parigi. Proprio il francesino della AG2R, tra i più sostenuti al ‘Velodrome’ insieme alla maglia a pois Warren Barguil, ha perso il secondo posto a vantaggio di Uran mantenendo però il podio per appena un secondo su Mikel Landa.

“E’ incredibile vincere per la quarta volta il tour – ha confessato Froome subito dopo l’arrivo – Non avrei potuto chiedere di più. Oggi non ho preso alcun rischio. Bardet ha avuto una giornata difficile ma è stato molto forte in montagna. Sono sollevato, la battaglia ora è terminata”.

Foto aso

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