La consacrazione di Yates, crisi Aru

 

La tappa da Tolmezzo a Sappada misura 176 Km su un percorso ricco di salite. Scatti e contro scatti animano l’inizio della corsa, formando una fuga di trenta corridori di diverse squadre, tra cui anche la formazione della maglia rosa Mìtchelton – Scott.

Una fuga che sembrava quasi destinata al successo , tatticamente perfetta per le formazioni al suo interno , ha dovuto cedere il passo a causa di un forcing della EF Drapac, che ha riavvicinato la fuga al gruppo, preparando l’attacco di Michael Woods sulla cima “Passo tre croci” e provando l’impresa, esauritasi a 40 dal traguardo.

All’inizio della salita “Passo sant’Antonio” Fabio Aru , in evidente sofferenza , si lascia sfilare dal gruppo.

Nella discesa successiva un generosissimo Giulio Ciccone perde terreno da Denz. Contemporaneamente nel gruppo maglia rosa Lopez prova un allungo in discesa e successivamente riattacca nella salita si Costalissolo , facendo perdere a Froome qualche metro nelle retrovie .

A questo proposito un pimpante Yates affonda il colpo attaccando a circa 17 Km dall’arrivo . Un braccio di ferro continuo vede trionfare Simon Yates con 41” su Miguel Angel Lopez , terzo Dumoulin , quarto Domenico Pozzovivo, quinto Richard Carapaz e in sesta posizione chiude Thibaut Pinot.

Davide Formolo , Rohan Dennis e George Bennett perdono un minuto e venti da Yates , seguiti da Christofer Froome con un minuto e trenta di ritardo dal vincitore di tappa.

Andrea Di Modica

Foto Muzzi per Ciclismo Oggi

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