Il trofeo Laigueglia omaggi le vittime del ponte Morandi

La 56/a edizione del trofeo Laigueglia, la classica che apre la stagione del ciclismo professionistico in Italia (17 febbraio) rende omaggio a Genova ferita dal crollo del ponte Morandi. Lo fa dedicando la maglia del Challange Liguria, che andrà al migliore piazzato tra il Laigueglia e il giro dell’Appennino nella maglia ci sarà una immagine del Morandi e la frase “Genova nel cuore”. Il percorso ricalca quello delle ultime edizioni: la carovana raggiungerà le località di Albenga, Alassio e Ceriale per poi affrontare la prima asperità della giornata: quella di Onzo, preludio ad una parte di gara particolarmente interessante. Dopo aver toccato Ortovero e Villanova d’Albenga i corridori si dirigeranno verso il primo Gran Premio della Montagna della giornata, quello di Cima Paravenna, salita storica del Trofeo. Dopo un primo passaggio in zona traguardo, a circa metà gara, si entrerà nel vivo con il Capo Mele e il Testico per poi entrare nel circuito conclusivo di 12,6 chilometri con le asperità di Capo Mele e Colla Micheri che sarà affrontato, ecco la novità, per quattro volte prima dell’arrivo. Dopo 203 chilometri di gara. Venti le squadre iscritti tra cui la nazionale azzurra. La gara, che sarà trasmessa in tv, è stata presentata in Regione dal sindaco Roberto Sasso Del Verme: “Il Trofeo Laigueglia rappresenta un volano per la promozione turistica di Laigueglia che tra l’altro fa parte de ‘I Borghi più belli d’Italia’”. Presente l’assessore regionale allo Sport Ilaria Cavo che ha sottolineato la scelta convinta della Regione di sostenere un appuntamento che “unisce a un importante valore sportivo una forte valenza turistica, confermandosi uno degli eventi sportivi di maggior richiamo in Regione.

Ansa – Foto Barra

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