Il Giro Rosa inizia a prendere forma

L’edizione 2019 del Giro d’Italia Internazionale Femminile Elite – Giro Rosa comincia ad avere un parziale disegno, grazie alla presentazione della prima e delle ultime tappe, che ha avuto luogo a Udine. Numerose le autorità presenti, tra cui il Sindaco di Udine, On. Pietro Fontanini, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, esponenti dei comitati tappa, la tre volte campionessa d’Italia e medaglia d’oro nella cronosquadre ai Mondiali di Innsbruck 2018 Elena Cecchini insieme a numerose atlete azzurre, e la BTC City Ljubljana proveniente dalla vicina Slovenia con il Team Manager Gorazd Penko a guidare la delegazione. Infine ospite speciale l’allenatore di calcio Edy Reja, friulano doc, che in passato ha allenato formazioni calcistiche importanti, come il Napoli.
La 30° edizione del Giro Rosa, diretto dallo storico Patron Giuseppe Rivolta, scatterà il 4 luglio dal Piemonte con una cronosquadre vallonata di 18 chilometri da Cassano Spinola a Castellania, città natale del Campionissimo Fausto Coppi, del quale ricorreranno nel 2019 i cento anni dalla sua nascita. Come nel 2018, con l’arrivo sul mitico Zoncolan e a Cividale, sarà ancora il Friuli giudice conclusivo: Maniago, città organizzatrice dei recenti Mondiali di paraciclismo, ospiterà l’arrivo dell’ottava tappa. Seguirà la Gemona – Chiusaforte (Malga Montasio): 125,4 km con arrivo in salita a quota 1544 m, dura ascesa (pendenze fino al 20%, media dell’8.1%) affrontata al Giro d’Italia maschile nel 2013. Il giorno successivo gran finale con la decima tappa, da San Vito al Tagliamento a Udine per 118,6 km e lo strappo in pavè fino al Castello, che assegnerà alla fine la Maglia Rosa del 30° Giro Rosa.

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