Giro under23: seconda tappa al campione europeo

Abbiazia di San Valentino di Castellarano (RE) (10/6) – Voleva lasciare il segno in questo Giro d’Italia-Enel Under 23 della rinascita, lo aveva promessoalla vigilia e già alla seconda tappa con traguardo all’Abbazia di San Valentino di Castellarano il campione europeo della categoria Aleksandr Riabushenko del Team Palazzago Amarù, ha mantenuto la parola (nelle foto Soncini l’arrivo e sotto la premiazione della maglia rosa Powless).

“L’arrivo era ideale per le mie caratteristiche. C’era uno strappo di quelli che piacciono a me. Ero davanti, sono scattato ai 300 metri e sono riuscito a tagliare il traguardo per primo e in solitaria”. Racconta così la sua impresa il russo di Minsk, venuto in Italia per imprare e crescere. Prima a Lucca, ai tempi dell’ Altopack, poi con la Palazzago. Risiede a Bergamo e ci si trova molto molto bene, ora è pronto al grande balzo nel professionismo.

Oggi ha messo a segno il suo colpo con tempismo perfetto lasciandosi alle spalle il gruppo regolato dai due atleti del BMC Development Team, Pavel Sivakov e Patrick Müller. Quarto Giacomo Zilio (Zalf Euromobil Désirée Fior), miglior piazzato degli italiani.

Tutta la tappa è stata animata da numerosi attacchi. I primi lanciati da Monaco (Hopplà) e dell’olandese Van Den Berg (Seg Academy), poi da Mattia Melloni (Cycling Team Friuli) e Francesco Mancini (Team Snep Focus).

In seguito otto corridpri davano vita alla fuga più consistente durata fino a 25 km dall’arrivo. Il drappello era composto da Marco Negrente (Colpack), Simone Bevilacqua (Zalf Euromobil), Mattia Bais (Cycling Team Friuli), Raul Colombo (Gavrdo), Massimo Rosa (Hoppà Petroli Firenze), Nicholas Dlamini (Dimension Data), Stephen Williams (Seg Racing Academy) e Tanguy Turgis (BMC Development Team) .

A 3 giri dal termine il vantaggio sugli inseguitori ha sfiorato i due minuti. Poi da dietro è cominciata la rimonta e ai meno 45 km dal traguardo il vantaggio era inferiore al minuto, per svanire del tutto ai meno 25.

Hanno tentato di anticipare l’arrivo in volata Verwlist e Chokri , poi Cianetti e Tivani inseguiti da Bais, ma il controllo dei team non ha dato respiro.

Sullo strappo finale ha calato il suo asso Aleksandr Riabushenko. Formidabile l’allungo che ha scavato un piccolo ma incomabile gap sugli inseguitori. Trionfo meritato per il campione d’Europa, mentre lo statunitense Neilson Powless (Axeon Hagens Berman) ha festeggiato il secondo giorno in rosa.

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