Degenkolb:”Non ero mai tornato quello di prima dell’incidente è forse la vittoria più bella”

La giornata della svolta doveva essere e così in parte è stato, la classifica del Tour inizia a cambiare torna dopo la tappa numero 9, quella del tanto temuto pavé.
Una giornata che ha visto quasi tutti assaggiare la polvere, da Bernal al suo capitano Froome, a perdono minuti anche Landa, Bardet e Uran ma da segnalare soprattutto il ritiro di Riche Porte.
Van Avermaet, Lampaert e Degenkolb e nel finale formano un gruppetto e sono loro tre a giocarsi la vittoria, ad inseguire Sagan ci sono Stuyven, Gilbert e Jungels.
A vincere allo sprint è Degenkolb, che era stato tra i primi ad attaccare, davanti alla maglia gialla e a Lampaert pochi secondi dopo i quattro contrattaccanti con Gilbert quarto e a 27″ il gruppo con, fra gli altri Nibali, Froome e Quintana.

“Ho cercato a lungo questa vittoria, ogni giorno era una battaglia sia per la vittoria che, con il team, per rimanere fuori dai rischi, è forse la più bella vittoria della mia carriera, dedico questa vittoria ad un mio caro amico che se ne è andato lo scorso anno. Dopo l’incidente Non ero più riuscito a tornare come prima e volevo a tutti i costi vincere per lui” ha detto il vincitore dopo la tappa.

classifica
Van Avermaet
Thomas 43″
Gilbert 44″
Jungles 45″

Froome a 1’42”

Nibali 12esimo a 1’48”

Seguiranno aggiornamenti e classifiche

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