A Piancavallo per riscrivere il Giro, i dettagli della tappa

Tappa di alta montagna con ampi tratti pianeggianti nella parte finale prima dell’ultima salita. Si parte da San Candido per la prima volta nella storia del Giro. Si superano il GPM del Passo di Monte Croce Comelico e Cima Sappada su strade mediamente ampie e in buono stato prima della lunga discesa fino a Tolmezzo. Segue il GPM di Sella Chianzutan e la discesa successiva dove si segnalano alcune gallerie con fondo in porfido (stato perfetto e buona illuminazione). Il percorso diventa pianeggiante fino a Aviano dove inizia la salita finale.

Arrivo a Piancavallo che fu sede di arrivo e GPM nel 1998 (tappa vinta da Marco Pantani). Ultimi 15 km interamente in salita.

Primi 10 km molto ripidi sempre attorno al 9% con punte del 14%. Al km 10.9 la strada spiana e scende leggermente per ricominciare a salire (si attraversa una galleria paravalanghe) con pendenze più moderate (max 8%).

Ultimo km piuttosto articolato sempre leggermente a salire. Arrivo su ampia semicurva all’1.5% di 100 m, largo 6.5 m su asfalto.

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